Qualità della vita, Firenze precipita al 31° posto

Perse in un anno 14 posizioni. Stella (Forza Italia): "L'amministrazione comunale non ha nulla da dire? Bocciatura sonora, servono risposte"


Firenze, 30 novembre 2020 - "Firenze perde ben 14 posizioni in classifica in un anno e si piazza al 31° posto tra le province italiane dove si vive meglio, secondo i dati dell'indagine annuale 2020 di Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla ventiduesima edizione. La nostra città entra così nel gruppo 2, abbandonando il gruppo 1 della classifica, ovvero quello in cui la qualità della vita è buona, in cinque dimensioni su nove (affari e lavoro, ambiente, sicurezza sociale, istruzione formazione capitale umano, reati e sicurezza). E' una bocciatura sonora dell'amministrazione comunale, dalla quale ci aspetteremmo qualche risposta". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"Serve una decisa inversione di rotta - è l'invito di Stella -. Firenze ha bisogno di risposte concrete sia sul fronte della sicurezza che delle infrastrutture, che rendono la nostra città carente rispetto a tante altre del centro-nord. Non bastano più le promesse e gli spot sulla sicurezza senza seguito, così come non è concepibile nel 2020 non avere una stazione Tav, un moderno polo fieristico, un aeroporto degno di questo nome. Siamo eternamente indietro e in ritardo, e di questo le amministrazioni locali sono colpevoli. Tra l'altro vorrei far notare che nella classifica di Italia Oggi le prime 24 città sono tutte situate in regioni guidate dal centrodestra, a parte Siena (10° posizione), dove però il centrodestra amministra il Comune: qualcosa vorrà pur dire...".

Redazione Nove da Firenze