Puliamo il mondo 2020, successo oltre il Coronavirus

Nonostante la pandemia, in Toscana hanno partecipato ben 6.000 persone, in oltre 100 comuni aderenti alla campagna


Il coronavirus non ha fermato Puliamo il Mondo. Le iniziative – svolte tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre – sono state il primo grande appuntamento di volontariato ambientale dopo l’emergenza COVID-19. Un messaggio importante per sottolineare la centralità delle azioni di cittadinanza attiva nel nostro percorso lento di riavvicinamento alla normalità. Guardare all’ambiente e alla tutela e valorizzazione dei beni comuni, rafforza infatti il nostro senso di comunità. Speranza e sostenibilità sono stati il binomio perfetto per raccontare tutta la forza di questa campagna, che ancora una volta non ha smesso di stupirci.

Ecco perché, nei week-end appena trascorsi, quasi 6mila volontari in oltre 100 comuni toscani coordinati da Legambiente hanno preso parte alla più grande campagna internazionale di volontariato ambientale e si sono ritrovati per ripulire spazi pubblici dal degrado. Con guanti, rastrelli, ramazze e sacconi si sono dati da fare in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o negli spazi “di nessuno” ai margini delle periferie metropolitane per rendere più vivibile e più bello il territorio in cui viviamo. Tra i rifiuti raccolti tanti oggetti di plastica, ma anche cartacce, bottiglie, rottami di ogni tipo, accanto a una nuova mascherine abbandonate.

In sede di preparazione della campagna, avevamo preventivato per il 2020 un calo fisiologico delle adesioni. La pandemia che preoccupa, il distanziamento sociale, le rigide norme di sicurezza sanitaria che abbiamo scrupolosamente osservato. Tutto lasciava presagire un calo. Invece, la risposta della Toscana e dei suoi meravigliosi cittadini è stata ancora una volta stupefacente. 103 adesioni su 273 comuni è un record nazionale assoluto, di cui vado molto fiero! - dichiara Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana.

Tra le principali iniziative abbiamo visto come ad Arezzo, sabato 26 settembre, il circolo Legambiente Laura Conti con la collaborazione del comune e del Consorzio di Bonifica Alto Valdarno e di altre importanti realtà hanno ripulito la parte del fiume Arno presso Ponte a Buriano. Lo stesso giorno a ridare bellezza alla spiaggia del Quagliodromo (Piombino) ci ha pensato il Circolo di Legambiente Val di Cornia con la collaborazione del comune e il supporto di altre associazioni e di tantissimi volontari. Mentre, domenica 27 settembre, a Viareggio,l'iniziativa organizzata da Legambiente Versilia con il patrocinio del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli e del Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha visto la partecipazione di molti cittadini che si sono attivati nel bosco della riserva della Lecciona con l'intento di far prendere coscienza della vulnerabilità e della ricchezza ecologica della Macchia Lucchese. Un patrimonio naturalistico unico nel suo genere, in Toscana.

Curiosità. “Lontani ma insieme” è stata l'idea del gruppo giovani del Circolo di Legambiente Pistoiaper evitare assembramenti e per coinvolgere, in diversi giorni, tantissimi volontari con l'input di rendere il tutto più social. Con grande sensibilità e partecipazione, divisi per gruppi separati dove ognuno ha scelto un luogo e un giorno che preferiva, per ripulire la periferia o il centro città. L'iniziativa “Pulisci il tuo mondo dove vuoi e con chi vuoi” si è conclusa con un concorso a premi sui post e sulle foto social del prima e dopo l'intervento di pulizia ovviamente più cliccati. L’iniziativa, geniale nella sua semplicità, ha riscosso un successo clamoroso e inatteso.

A volte basta il cestino per fare attività fisica”, sabato 26 settembre l'iniziativa di Legambiente Pisa, che si è svolta come di consueto nel comune di Vecchiano, dove hanno partecipato diverse realtà importanti del terzo settore pisano oltre a numerosi volontari presso il Centro Raccolta di via dei Salvetti Nodica per le operazioni di pulizia e per ricordare che il mondo va abitato con gentilezza.

A Prato, invece, la giornata di Puliamo il Mondo si è svolta sabato 10 ottobre. Un'edizione dedicata in particolare ai mozziconi di sigaretta, che ha toccato le principali piazze del centro storico di Prato (con ritrovo in piazza del Comune). Grazie al supporto dell'assessorato alla Città Curata, i volontari di Legambiente Prato oltre a raccogliere i mozziconi hanno distribuito gratuitamente dei posacenere portatili ai passanti sensibilizzandoli verso una maggiore attenzione a questo rifiuto molto insidioso e impattante, che ci mette dai 12 ai 24 mesi per biodegradarsi.

Prosegue anche l'impegno di segnalazione e bonifica per ripulire il territorio del circolo di Legambiente Quarratache insieme a numerosi volontari, nella settimana di Puliamo il Mondo, ha rimosso 168 tonnellate di rifiuti abbandonati in siti che possiamo a ragione definire delle discariche abusive. Non sono stati da meno i rifiuti raccolti nel comune di Montepulciano dove i cittadini volontari coordinati dal circolo Legambiente Terra e Pace – in questo caso in meno di un chilometro i partecipanti hanno raccolto almeno una cinquantina di mascherine, una quantità consistente che rappresenta già un allarme ambientale.

Tantissimi e qualificati, infine, gli eventi di PIM nella piana lucchese, grazie alla dirigenza tutta al femminile di Legambiente Capannori. A Lammari, a Porcari, al Lago della Gherardesca. Un grande trionfo di creatività e di voglia di stare assieme, nonostante tutto.

I NUMERI

In totale sono stati 103 i comuni partecipanti sui 273 comuni toscani. Le province che hanno riscontrato più partecipazione sono state Siena (18 comuni su 36); Firenze (con 17 comuni) e Prato (6 comuni su 7). A questi, si devono aggiungere i circoli di Legambiente, gli istituti scolastici ed alcune aziende come ASCIT Servizi Ambientali S.p.A., Cospe, o Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord e Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno. Oltre alla partecipazione dei comuni che, nonostante la pandemia, posizionano la Toscana come prima regione in Italia per numero di adesioni. Sono state ripulite oltre 120 aree, disseminate in tutto il territorio regionale con la partecipazione di quasi 6 mila volontari in tutta la Toscana.

Dei week-end davvero green dove ognuno, nel suo piccolo, è diventato protagonista della bellezza del proprio Paese e custode di un territorio meraviglioso, troppo spesso sfregiato dall’incuria e dall’abbandono.

Redazione Nove da Firenze