Durante i lavori svoltisi a Spazio Reale (Campi Bisenzio), Anpas Toscana ha delineato la propria visione per il futuro della protezione civile, focalizzandosi sul rafforzamento delle reti operative e sull'adeguamento ai nuovi scenari di rischio. Obiettivi Strategici:
- Creazione di un'area delle emergenze che unisca il modulo sanitario e la protezione civile per ottimizzare gli interventi.
- Investimento costante nella preparazione dei volontari per garantire risposte professionali e tempestive in caso di necessità.
- Condivisione delle esperienze maturate nelle emergenze recenti (calamità naturali e criticità territoriali) per migliorare il coordinamento nazionale e regionale.
Tematiche Chiave trattate l'analisi dei cambiamenti nelle procedure operative alla luce delle nuove leggi, con un focus specifico sui rischi idrogeologici e climatici emergenti e l'organizzazione di tavoli tematici tra i volontari per definire un percorso di rafforzamento del movimento in stretto raccordo con le istituzioni locali e la Regione Toscana.
Innovazione Tecnologica: il modello Reggello
La Protezione Civile Croce Azzurra di Reggello ha sviluppato un software innovativo di monitoraggio meteorologico, concepito come strumento di supporto operativo e informativo per il territorio. Il software è stato sviluppato da Claudio Sizzi su idea di Andrea Ferrati
L'obiettivo primario è intervenire prima della formazione del ghiaccio, ottimizzando l'uso di risorse (come il sale) e riducendo gli sprechi. Il sistema non sostituisce l'uomo, ma fornisce dati affidabili per supportare la valutazione finale dell'operatore. Il software aggrega informazioni da centraline locali, stazioni ufficiali e servizi meteo accreditati, restituendole tramite interfacce visuali (mappe e colori) per un'analisi immediata.
L'implementazione di nuove strategie e tecnologie mira a un miglioramento tangibile della sicurezza sia per la popolazione che per gli operatori. I cittadini possono programmare gli spostamenti conoscendo in anticipo le criticità, favorendo comportamenti sicuri lungo i tragitti quotidiani. In territori complessi (come Reggello, che spazia dai fondovalle a zone montane come Vallombrosa), la tecnologia permette interventi più puntuali e mirati. Il sistema integra le allerte ufficiali (Regione, Prefettura, Città Metropolitana) fornendo dettagli granulari sul territorio comunale. Nonostante l'introduzione di strumenti digitali, la tecnologia è un mezzo per potenziare l'opera dei volontari, che restano il cuore del sistema. A Reggello sono circa 50 i volontari impegnati specificamente nel servizio antigelo. Il software migliora la sicurezza degli operatori impegnati sul campo, spesso in condizioni difficili o notturne.
Le iniziative presentate non sono statiche, ma rappresentano l'inizio di percorsi evolutivi. È allo studio l'ottimizzazione automatica dei percorsi di intervento e l'estensione del monitoraggio ad altri ambiti, come il controllo dei corsi d'acqua. Il progetto tecnologico è un esempio di innovazione locale sostenibile e potenzialmente replicabile in altri contesti. Il movimento delle Pubbliche Assistenze intende proseguire nel percorso di integrazione e crescita professionale per garantire una tutela del territorio sempre più capillare.