"Love My Way Toscana": presidio per sostenere il Dl Zan

L’appuntamento giovedì 16 luglio alle ore 19:00 in Piazza SS. Annunziata. Ieri sera Lega e FdI in piazza contro la legge Zan Scalfarotto”. Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune): “Contro l'omo-lesbo-bi-transfobia e l'impegno per il Gonfalone di Firenze al Pride 2021. Parere positivo questa mattina sulla mozione che chiede un pieno sostegno del Comune”


Giovedì 16 luglio dalle ore 19 in piazza Santissima Annunziata per difendere il DDL Zandifendiamo il Dl Zan e tutte le vittime di omotransfobia! è organizzato da Love My Way Toscana, sarà un momento importante per ribadire la necessità di difendere chi è vittima di aggressioni.

"Riteniamo che una legge contro l’omotransbifobia sia un’emergenza che non può più attendere di fronte ai sempre crescenti casi di discriminazione, fomentati da una parte di politica che punta allo sdoganamento del razzismo e dell'odio. Nonostante l’Italia sia un paese profondamente indietro sulle tematiche dei diritti -affermano nel documento di convocazione gli organizzatori- c’è chi continua ad osteggiare una legge sacrosanta a suon di hashtag e slogan, tirando in ballo una democrazia e una libertà di opinione che, de facto, è soltanto la loro libertà di discriminare. Per questo vogliamo lanciare un messaggio, che è il grido di migliaia di persone che ogni giorno subiscono violenza a causa del proprio orientamento sessuale o identità di genere. E lo lanceremo in piazza, insieme a tutti i soggetti e le associazioni che vorranno sostenerci".

In piazza San Lorenzo ieri sera sul sagrato e sui gradini le “Sentinelle in piedi”, corredata da una trentina di contestatori, sempre presenti ad ogni manifestazione.

“Le Sentinelle in piedi hanno condotto una manifestazione esemplare – dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi – contro il DDL Zan Scalfarotto, provvedimento liberticida sull’omotransfobia, e il bavaglio, ovvero il reato di opinione, per chiunque ritiene le coppie gay non adatte alle adozioni. Una legge che prevede la condanna penale ai danni della libertà d’espressione che deve rimanere sacra e inviolabile”.

“In tanti anni – aggiunge il consigliere della Lega Salvini Firenze Andrea Asciuti – non ho mai visto tanti cittadini partecipare a una manifestazione delle “Sentinelle in piedi”, questo vuol dire che gli italiani sono stanchi di ascoltare certi discorsi che vengono tramutati in leggi assurde. Tutto questo non ha nulla a che fare con i veri problemi, soprattutto in questo momento di crisi economica”.

“Non giudichiamo i sentimenti tra le persone, ma difendiamo la libertà di espressione. In un momento storico, dove il matrimonio e l’adozione sono all’ordine del giorno – conclude il capogruppo della Lega Salvini Firenze Federico Bussolin – introdurre una nuova fattispecie di reato è molto pericoloso”.

“Abbiamo letto in rete civica della presenza di alcuni gruppi consiliari della destra all'appuntamento di ieri delle cosiddette Sentinelle in piedi. La protesta riguarda il provvedimento, in discussione a livello nazionale, per tutelare le persone vittime di omo-lesbo-bi-transfobia. Crediamo che la migliore risposta – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – sia la mozione discussa oggi in Commissione 7, che ha ricevuto parere favorevole, proposta da Sinistra Progetto Comune e condivisa anche dal Partito Democratico, con cui si chiede al Comune di Firenze di patrocinare il Toscana Pride, inviando il proprio gonfalone a Livorno nel 2021 (essendo stata rimandata l'edizione 2020 a causa del Covid-19). Con grande condivisione il nostro gruppo ha inoltre aderito al presidio di domani. La violenza discriminatoria viene negata da una parte del sistema politico e purtroppo anche da una parte della società. Anche sul nostro territorio non mancano episodi gravi, che purtroppo vengono sminuiti con eccessiva facilità. Non ci riferiamo solo alla scritta a Peretola ai danni di un Consigliere del Quartiere 5, ma anche ai recenti episodi di violenza nella nostra Città, basati sull'omo-lesbo-bi-transfobia. Concludiamo questa nota – aggiungono Palagi e Bundu – confermando anche la nostra adesione alla campagna "dà voce al rispetto!", «per la legge sul contrasto alla violenza e alla discriminazione da orientamento sessuale, genere e identità di genere. 

Per informazioni: Lovemywaytoscana@gmail.com

Redazione Nove da Firenze