Rubrica — Spettacolo

Prato: al Politeama Turandot fuori abbonamento

Domenica 1 dicembre, ore 16


Domenica 1 dicembre, in pomeridiana alle ore 16.00, appuntamento per gli amanti dell’opera al Teatro Politeama Pratese con la Turandot, capolavoro di cui Puccini non poté godere il trionfo nei teatri di tutto il mondo. A portare in scena questo nuovo fuori abbonamento, come di consueto, l’associazione Pratolirica – Amici della Musica in collaborazione con la scuola di musica Giuseppe Verdi di Prato. Sarà presentata da un cast di artisti che calcano i più prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali, insieme a giovani e promettenti cantanti, un coro lirico e un coro di voci bianche, nella formula già collaudata da Pratolirica nelle precedenti produzioni di Otello, Cavalleria rusticana, La Traviata, La Bohème, Nabucco, Carmen e Madama Butterfly.

Precederà la messa in scena, alle ore 15.00 nel Ridotto del teatro, l’incontro dal titolo “TU(randot), che di gel sei cinta” con Goffredo Gori, giornalista de La Nazione, critico musicale, regista per teatro e televisione di opere liriche (alcune prime edizioni mondiali in video distribuite dalla prestigiosa Hardy Classic Video: La serva padrona, La Dirindina, Il Maestro di Cappella, L’impresario delle Canarie).

Nessun dorma in Pekino! Il coraggioso principe straniero ha risolto i tre enigmi che la gelida Turandot pone ad ogni suo spasimante; lei dovrebbe perciò diventare sua sposa, ma l’orgoglio le impedisce di accettare la sconfitta. Il principe le offre generosamente una chance: se prima dell’alba lei scoprirà il suo nome, lui morirà e lei rimarrà pura.

Il principe ignoto attende fiducioso il sorgere del sole e la sua vittoria.

Soltanto la piccola Liù, da sempre innamorata di Calaf, conosce il suo nome ma nemmeno le atroci torture del boia riescono a strapparle il segreto.

Chi pose tanta forza nel tuo cuore?” le chiede Turandot, “Principessa, l’amore!” è la risposta semplice e potente di Liù.

Ma prima di togliersi la vita, per non lasciarsi scappare la parola che manderebbe in frantumi il sogno di Calaf, Liù si rivolge alla Principessa con parole scritte dallo stesso Puccini: “Tu che di gel sei cinta, da tanta fiamma vinta, l’amerai anche tu”.

Il suo sacrificio romperà infatti il ghiaccio che bloccava il cuore di Turandot e donerà anche a lei la capacità di amare.

La favola è a lieto fine, ma a quale prezzo! Il lieto fine che Puccini non poté scrivere e nemmeno vedere trionfare nei palcoscenici di tutto il mondo.

Artisti di grande professionalità, assieme a giovani e promettenti cantanti, un coro lirico ed un coro di voci bianche, con la partecipazione di un ensemble coreografico e il contributo di giovani musicisti ad arricchire di timbri la tavolozza sonora, mettono in scena il capolavoro di Puccini nella formula già proposta da Pratolirica nelle precedenti produzioni di Otello, Cavalleria rusticana, La Traviata, La Bohème, Nabucco, Carmen e Madama Butterfly.

Prezzi biglietti

Platea I° Settore € 28,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Poltrona II° Settore € 26,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Galleria € 24,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Riduzione su richiesta: over 65 - associazioni culturali e Cral (minimo 15 abbonamenti o biglietti);

non si effettuano riduzioni per le rappresentazioni del sabato.

Orario della biglietteria: dal martedì al sabato dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 19,30; mezz’ora prima dell’orario d’inizio dei singoli spettacoli.

Giorno di chiusura: lunedì salvo spettacoli in programmazione.

Per informazioni e prevendita: Teatro Politeama Pratese

Via G. Garibaldi 33 – PRATO | Tel. 0574 603758

e-mail: teatro@politeamapratese.com - www.politeamapratese.com

Redazione Nove da Firenze