Posta Certificata: il Governo la chiude, è corsa alla nuova mail

In queste ore l'avviso di sospensione e l'invito a traslocare la posta altrove


"La PostaCertificat@ è un servizio gratuito che consente ai cittadini di dialogare con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC presenti nell'Indirizzario PA del Portale" questa la definizione sul portale del Governo italiano valida sino a ieri.
L'auspicio era che, con il potenziamento dei servizi pubblici eseguibili online ed il recente acquisto su vasta scala di lettori smartcard per la Tessera Sanitaria elettronica, mentre invece la carta di identità elettronica si è persa per strada, la Posta Certificata diventasse una mail obbligatoria e gratuita per tutti. Non è così.
In queste ore gli utenti del servizio stanno ricevendo l'avviso di sospensione con l'invito a traslocare la propria corrispondenza altrove, dove il servizio si paga. Qualcuno reagisce male essendosi trovato costretto ad aprire la casella per registrarsi ad Ordini professionali o per trattenere una corrispondenza con l'Inps ad esempio o con soggetti che hanno richiesto la casella certificata: praticamente tutti i soggetti pubblici e gran parte oramai dei soggetti privati che per praticità hanno richiesto la posta certificata come fosse una firma autentica di un testamento, una credenziale "per un rapporto di fiducia serio e duraturo". E adesso? Adesso si paga.

La mail, che arriva nella stessa casella destinata ad essere chiusa, recita: "Si avvisa la gentile utenza che il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC), dedicato esclusivamente alle comunicazioni tra cittadini e pubblica amministrazione, sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di posta certificata su sistemi di PEC standard, abitualmente utilizzati nelle comunicazioni tra cittadini, professionisti e imprese" ovvero a pagamento.

Già dal 18 dicembre 2014 non vengono più rilasciate nuove caselle.
Dal 18 marzo 2015 al 17 luglio 2015 le caselle vengono mantenute attive solo in modalità di ricezione gli utenti hanno accesso solo per la consultazione e salvataggio dei messaggi ricevuti.
Dal 18 luglio 2015 le caselle non saranno più abilitate alla ricezione di messaggi e l'accesso alle stesse sarà consentito, sino al 17 settembre 2015, solo ai fini della consultazione e del salvataggio dei messaggi ricevuti.
Dal 18 settembre sarà definitivamente inibito l'accesso alla propria casella.

Dal 13 marzo 2015 e fino al 18 settembre 2015, tutti i cittadini che hanno una casella attiva potranno richiedere una casella PEC gratuita per un anno. Tale casella sarà resa disponibile da uno dei tre seguenti Gestori PEC:
Aruba PEC S.p.A.Infocert S.p.A.Postecom S.p.A.

Una Guida completa sulla gestione del passaggio è presente sul portale www.postacertificata.gov.it
Le indicazioni sono queste: "Alla voce Servizi -> Servizi Base -> Come configurare il client di posta Outlook 2010/Come configurare il client di posta Thunderbird" ma non ci sono state utili.
Abbiamo fatto una ricerca interna e preferiamo mettervi sulla strada più comoda Come configurare il client di posta Outlook 2010 oppure Come configurare il client di posta Thunderbird anche perché i link sono fatti per essere linkati.
Una volta configurato il client e scaricate le email, queste devono essere salvate in una cartella creata sul proprio PC: "Il salvataggio sulla cartella locale può essere fatta in modalità drag-and-drop (per trascinamento della email nella cartella creata sul PC) oppure con il classico copia-incolla".

Antonio Patruno