Populetic, la legal tech per il rimborso di voli cancellati e in ritardo arriva in Italia

Informazioni utili anche per i passeggeri in arrivo e partenza da Firenze e dagli altri aeroporti toscani.


Dover affrontare la situazione di disagio che crea la cancellazione di un volo non è sicuramente piacevole e le casistiche da gestire in queste situazioni possono essere di vario genere. Per questo, nell'eventualità in cui si verifichi una problematica che potrebbe compromettere il viaggio aereo, è importante poter contare su un interlocutore affidabile e capace di tutelare i propri diritti di passeggero.

Il portale Populetic, nato dall'idea dell’imprenditore del digitale Ivan Romera, è specializzato  nella gestione delle problematiche che riguardano i ritardi dei voli e la loro cancellazione e nasce proprio con l'intento di offrire un servizio in grado di tutelare i viaggiatori qualora si verifichino queste evenienze.

La normativa in difesa dei passeggeri aerei

Conoscere i propri diritti e, quindi, godere delle tutele previste dalla legge, è fondamentale per poter fare un reclamo e richiedere il rimborso del proprio volo in caso di annullamento. I diritti dei passeggeri dei voli aerei sono normati da uno specifico regolamento europeo che prevede, in caso di ritardo di oltre tre ore, che il viaggiatore possa richiedere - e ottenere - un congruo risarcimento dalla compagnia aerea per il disagio subito. Il rimborso sta in un range che va da 250 euro a 1500 euro, a seconda dell'entità del danno subito e documentabile, ma è bene sapere che non può essere richiesto qualora il volo sia stato ritardato per cause non imputabili all'imperizia dei gestori, ma per cause esterne, come un temporale. 

Che cosa fare per ottenere il rimborso del ritardo aereo? 

Grazie ai servizi messi a disposizione da Populetic sarà possibile chiedere agli operatori esperti di questo settore di iniziare a raccogliere i dati necessari per analizzare la situazione del richiedente e di istruire la pratica grazie alla quale ottenere il rimborso di quanto concordato con la compagnia aerea responsabile del ritardo o della cancellazione del volo.
Il form da compilare per accedere alla procedura arbitrale è presente direttamente sul sito internet dell'azienda: sarà necessario compilare il modulo a disposizione sul portale e aspettare che gli avvocati di Populetic facciano il loro lavoro per arrivare a un accordo extragiudiziale in tempi brevi, fornendo al proprio assistito costanti aggiornamenti rispetto all'andamento della causa. 

Nell'eventualità in cui la compagnia non accetti l’accordo extragiudiziale per il rimborso del ritardo aereo, è possibile procedere con un vero e proprio servizio legale: Populetic se ne farà carico richiedendo una fee del 25% del controvalore pattuito a rimborso, solo nell'eventualità in cui vinca la causa. L'addebito delle commissioni viene poi effettuato direttamente sul conto corrente di accredito del bonifico.

Nella richiesta di rimborso per ritardo aereo, sarà importante aver cura di inserire tutti i dati richiesti dal portale prestando particolare attenzione a evidenziare:

  • l’itinerario di viaggio; 
  • la compagnia aerea; 
  • le difficoltà che il ritardo e/o l'annullamento del volo hanno causato. 

Il servizio funziona per tutte le compagnie aeree, siano esse compagnie di bandiera o vettori low cost. 

Dopo aver fornito tutti i dati richiesti, sarà necessario affidarsi all'assistenza degli specialisti di Populetic che vantano una percentuale di successo per le loro pratiche del 99%. 
Nell'ultimo periodo la società ha predisposto un investimento di oltre 400.000 € per l’espansione dei propri servizi a tutta l’area Europea grazie anche alla partecipazione al capitale della Lanta Capital Ventures, una compagnia che si occupa di comunicazione a livello internazionale. 

Il progetto è nato con un budget di 450mila euro che è già stato incrementato di 200mila euro ulteriori, a dimostrazione che il servizio offerto dall'azienda di Ivan Romera è credibile, affidabile e in grado di far valere i diritti dei passeggeri. Riscoprendo il macrocosmo dei prodotti di tutela, la società si pone come interlocutore unico anche per le circostanze che riguardano la consegna dei bagagli e il trattamento a bordo dell’aereo. 

Redazione Nove da Firenze