Rinasce Radio Studio 54

L’emittente è stata acquisita dal gruppo toscano Site Investimenti, guidato da Tommaso Becagli. Rilancio a maggio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
13 Marzo 2026 15:52
Rinasce Radio Studio 54

Negli anni della comunicazione veloce e dei contenuti consumati in pochi secondi, la radio continua a mantenere un ruolo stabile nella quotidianità degli italiani. I dati Audiradio 2025 indicano che in media in un giorno 35 milioni di persone ascoltano la radio, pari a quasi due italiani su tre.

Il dato più sorprendente riguarda il tempo di ascolto: 245 minuti al giorno in media, oltre quattro ore. Un tempo che cresce nelle fasce adulte della popolazione, raggiungendo i 286 minuti tra i 45 e i 54 anni. Numeri che mostrano come la radio resti uno dei pochi mezzi capaci di accompagnare in modo continuativo spostamenti, lavoro e vita domestica.

A Firenze, intanto, una storica emittente cittadina si prepara a riaccendere i microfoni. Si tratta di Radio Studio 54, nata negli anni Sessanta e rimasta per lungo tempo una voce riconoscibile della città, ora pronta a tornare in onda dopo anni di inattività. L’emittente è stata acquisita dal gruppo toscano Site Investimenti, guidato da Tommaso Becagli, con un rilancio editoriale previsto per maggio.

Approfondimenti

 Per decenni Radio Studio 54 è stata una voce riconoscibile della città, radicata nella cronaca locale e nella vita quotidiana dei fiorentini. Dopo la scomparsa del fondatore, Gheri Guido, l'attività si era progressivamente interrotta.

“Radio Studio 54 è un nome che per me ha un valore personale: è un ricordo legato all'infanzia e alla mia crescita”, spiega Becagli. “Quando si è presentata l'occasione di acquisirla, l'abbiamo colta con convinzione. È stato un incontro tra affetto,opportunità e visione imprenditoriale”.

Il progetto punta a mantenere Firenze come baricentro culturale ed emotivo, estendendolo sguardo all'intero territorio toscano. “Acquisire una radio storica significa assumersi una responsabilità verso la città e la sua comunità. Vogliamo custodirne l'identità e allo stesso tempo darle nuova energia, mantenendo lo spirito che l'ha resa una radio amata”, conclude.

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