Plures: differimento dell’assemblea dei soci

A causa dell’aggiornamento del progetto di bilancio 2025

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 Maggio 2026 15:37
Plures: differimento dell’assemblea dei soci

Firenze, 6.5.2026 - La decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Plures di revocare l’assemblea del 30 aprile è legata alla necessità di procedere all’aggiornamento del progetto di bilancio, avvalendosi del maggior termine previsto dalla normativa anche al fine di recepire elementi di approfondimento emersi successivamente alla sua predisposizione.

L’aggiornamento del bilancio comporta il superamento del precedente progetto e delle relative relazioni a corredo che, sebbene oggi superate, non evidenziavano rilievi. Le motivazioni dell’aggiornamento e tutti gli elementi di dettaglio saranno illustrati nel nuovo progetto di bilancio attualmente in fase di elaborazione

In questo quadro, si è inoltre ritenuto opportuno sottoporre il documento contabile a una assemblea dei soci pienamente rappresentativa, alla luce delle imminenti elezioni amministrative che coinvolgono alcuni dei principali Comuni soci e del conseguente differimento del rinnovo degli organi sociali.

I temi richiamati nel comunicato di Sinistra Progetto Comune relativamente ad ATO Toscana Centro attengono a profili distinti, riferiti in particolare al confronto sul Piano d’ambito e sulle dinamiche tariffarie 2026-2027, e non sono collegati in alcun modo al procedimento di approvazione del bilancio 2025. 

"Il 2 aprile, un mese fa, il CdA aveva approvato e annunciato quel bilancio ai media con toni trionfali: ricavi a 2,3 miliardi, investimenti a 547 milioni, crescita su tutti gli indicatori. Che cosa è successo in quei ventotto giorni? -domanda Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune- Chiediamo con nettezza: il parere dei revisori dei conti sul bilancio 2025 era negativo? Perché questa informazione non è stata resa pubblica, o almeno trasmessa ai Consigli comunali dei soci della multiutility? Il Comune di Firenze, primo socio pubblico, ha ricevuto quel parere?

La revoca dell'assemblea non avviene nel vuoto. Avviene dopo che ATO Toscana Centro — presieduta dalla Vicesindaca con delega all'ambiente — ha formalmente contestato la contabilità separata di Alia-Plures a fine 2025, rilevando dati trasmessi in ritardo, separazione contabile insufficiente e una mancata fornitura del database sulla dotazione organica. Avviene dopo che lo stesso documento di Unbundling 2024 di ATO ha segnalato un'esplosione dei costi indiretti dell'azienda (+71% per i Servizi Comuni, +64% per le consulenze) e la necessità di verificare la relazione con il progetto Multiutility. Avviene mentre la Corte d'Appello di Firenze ha sospeso il trasferimento del 40% di Publiacqua da Acea a Plures — un'operazione da 122 milioni di euro che Plures potrebbe aver già contabilizzato come consolidamento nel bilancio 2025.

Sono soggetti diversi che in tempi diversi hanno messo in discussione aspetti fondamentali della rappresentazione contabile e finanziaria di questa azienda. E intanto la TARI continua a crescere: +8,7% a Firenze nel biennio, 437 milioni da raccogliere complessivamente nell'ATO nel 2025, quasi 50 milioni in più rispetto a due anni fa.

Non è accettabile che un'azienda così centrale sul territorio annunci numeri brillanti e un mese dopo annulli tutto. Ribadiamo di voler stare dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori di Alia-Plures, di chi ogni giorno opera attraverso le ditte in appalto, e di chi in questi giorni fa i conti su come pagare i bollettini TARI aumentati. I servizi ambientali e idrici sono garantiti dal lavoro, non dalle operazioni finanziarie".

Sinistra Progetto Comune, lunedì, con un question time, chiederà:

  1. ⁠ ⁠la trasmissione alla Commissione Controllo di Palazzo Vecchio del parere espresso dai revisori dei conti sul progetto di bilancio 2025, prima che venga sostituito dal nuovo documento;
  2. ⁠ ⁠che il Comune di Firenze, in qualità di primo socio, pretenda piena trasparenza sulle ragioni contabili della revoca dell'assemblea, prima di accettare qualunque nuovo progetto di bilancio;
  3. ⁠ ⁠che la Giunta e l'Assessora con delega all'ambiente riferiscano al Consiglio comunale su come questa vicenda potrebbe impattare o intrecciare quella sulla validazione dei PEF e quindi sulla TARI;
  4. ⁠ ⁠il blocco dell'operazione Plures finché non sia chiarita la solidità dei conti della società e finché i Comuni soci non dispongano degli strumenti di controllo previsti dal controllo analogo congiunto.

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