Pisa, piantumati 110 nuovi alberelli in via Bonanno

L'assessore Latrofa: “Partita la nostra rivoluzione verde che porterà in città 40 mila alberi in più”


Come previsto dal piano del rinnovo arboreo del Comune di Pisa, dopo le attività di rimozione delle piante pericolanti, sulla base dei rilievi effettuati dall’Università di Pisa nell’ambito del monitoraggio dell’intero patrimonio arboreo della città, ora che la stagione è idonea alle piantumazioni, sono in corso gli interventi per mettere a dimora le nuove essenze arboree scelte per sostituire, nella maggior parte dei casi, pini pericolanti, piante malate o giunte alla fine del loro ciclo vitale.

Nei giorni scorsi è terminato l’intervento di ripiantumazione di 110 nuovi alberelli lungo il tratto principale di via Bonanno, dove nei mesi passati erano stati rimossi i pini che danneggiavano il manto stradale e le mura storiche, oltre ai vecchi oleandri danneggiati o malati. Le nuove essenze arboree scelte sono tutte oleandri ad alberello, che sono stati collocati su entrambi i lati della strada, con apposito sostegno di tutoraggio per accompagnare la crescita del fusto, ricreando su entrambi i marciapiedi un filare omogeneo di alberature.

“A fronte di 290 alberi rimossi in questo anno – spiega l’assessore al verde urbano Raffaele Latrofa - è partito adesso, con l’arrivo dell’inverno, il piano delle piantumazioni che porterà Pisa, nel giro di circa 10 anni, ad aumentare il patrimonio arboreo comunale da 18 mila alberi a circa 60 mila. Abbiamo messo in moto la nostra rivoluzione verde. Un processo di rinnovo arboreo che riguarda l’intero territorio comunale e coinvolge tutta la città, a partire dall’Università di Pisa che cura il monitoraggio pianta per pianta, proseguendo con le associazioni ambientaliste cittadine, che saranno chiamate periodicamente a incontri già calendarizzati, per condividere il percorso intrapreso e gli investimenti affrontati per la riqualificazione del patrimonio arboreo cittadino. Proseguiremo nei mesi invernali con le ripiantumazioni a Porta a Lucca, in via Giovanni Pisano, e nel quartiere di Cisanello.”

Redazione Nove da Firenze