Piramide alimentare toscana: aggiornamento

Il 16 ottobre la presentazione del percorso di revisione. Ecco com'è attualmente

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 Ottobre 2026 12:05
Piramide alimentare toscana: aggiornamento

Come aggiornare le indicazioni per un’alimentazione sana, tenendo conto delle più recenti conoscenze scientifiche e valorizzando i prodotti e le tradizioni agroalimentari toscane? In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, venerdì 16 ottobre alle ore 9, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza del Duomo 10 a Firenze, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e Ars Toscana presenteranno l’avvio del percorso di revisione della Piramide alimentare toscana (Pat), la cui attuale versione risale a oltre dieci anni fa.

Il lavoro è affidato a un tavolo tecnico-scientifico regionale coordinato da Ars Toscana, l’agenzia regionale di sanità, che riunisce esperti e rappresentanti di istituzioni, università ed enti di ricerca.

Il tavolo lavorerà per ridefinire la collocazione degli alimenti nella Piramide e le relative frequenze di consumo consigliate, sulla base delle più recenti evidenze scientifiche e delle raccomandazioni nazionali e internazionali, tenendo conto delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti e del loro rapporto con la salute. L’obiettivo è rendere la Piramide uno strumento ancora attuale e utile nelle scelte alimentari quotidiane, mantenendo il legame con i prodotti e le tradizioni agroalimentari del territorio toscano.

La Piramide alimentare toscana (PAT) è una rappresentazione grafica della sana ed equilibrata alimentazione. Suddivisa su sei livelli, la Piramide (nata nel 2016) indica le corrette proporzioni dei cibi che non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta. 

Nel livello più basso, alla base della Piramide, sono rappresentati i cibi da consumare più spesso, mentre man mano che si salgono i gradini vengono indicati quelli da consumare con minor frequenza. 

Oggi esistono specifiche Piramidi di molte Nazioni, che coniugano le tradizioni alimentari con le indicazioni nutrizionali frutto della ricerca scientifica e medica, ma non in Italia, dove ancora manca una Piramide ufficiale così semplice.

La PAT declina in ambito regionale prodotti e abitudini per una alimentazione corretta, in linea con le caratteristiche culturali e con le tradizioni alimentari della regione. 

La Piramide nacque grazie al lavoro di un qualificato comitato scientifico, composto da un gruppo di ricercatori delle Università e di vari Istituti toscani che si occupano di alimentazione. 

Ricercatori e scienziati hanno selezionato alcuni prodotti in base alle loro caratteristiche organolettiche, alla loro varietà e genuinità, alla vicinanza tra il luogo di produzione e quello di consumo in modo da consumare cibi più freschi e più sani.

Il risultato fu la Piramide alimentare toscana, che ci propone 70 prodotti, di cui 65 appartengono alla tradizione toscana; un appropriato consumo di acqua, di vino, insieme ad una costante attività fisica. 

I sei scalini della PAT, dal basso verso l'alto, sono: frutta e verdura; cereali e derivati e olio extravegine di oliva; legumi, frutta secca, latte e yogurt; pesce e pollame; formaggi, uova e patata; infine carne, salumi e dolci. A parte, indicazioni specifiche per il vino, l'acqua e l'attività fisica.Tra questi prodotti, la Piramide toscana suggerisce pochi ma sicuri orientamenti: consumare tutti gli alimenti – tutti, senza nessuna esclusione – con una frequenza diversificata: più spesso i gruppi alimentari posti in basso nella piramide e più raramente quelli in alto. Vino con moderazione solo ai pasti, e alla base di tutto molta attività fisica. Insomma con pochi accorgimenti e molto gusto… toscani si diventa anche attraverso l'alimentazione.

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