Pioppeta Galluzzo, finita la prima fase di abbattimenti: le foto

Primo lotto (A): dopo la sistemazione del terreno, verso fine ottobre il Comune provvederà al reimpianto degli alberi sostitutivi. Tra tre anni la seconda fase di tagli, la terza tra sei anni. In tutto saranno abbattuti 123 alberi e ne saranno reimpiantati 180


Terminata la prima fase di abbattimenti (lotto A) della pioppeta del Galluzzo, verso viale Tanini dalla parte di San Felice a Ema. Adesso il terreno, in molti punti accidentato e incapace di assorbire l'acqua, sarà completamente drenato poi saranno piantati i primi alberi sostitutivi, di circa 3 metri, a partire dalla fine di ottobre.

Il secondo lotto (B) sarà "lavorato" tra tre anni e l'ultimo (il C) dopo altri tre anni. Le piante, sottolineano i tecnici del Comune di Firenze, vanno tagliate perché a fine ciclo e quindi a maggiore rischio caduta, il legno che sarà ottenuto finirà in discarica per produrre energia.

In tutto saranno abbattuti 123 alberi e ne saranno reimpiantati 180.

Secondo quanto relazionato dalla direzione Ambiente, le piante da sostituire, in classe di pericolosità C, tendono rapidamente a evolvere verso la classe D proprio a causa dello stato del loro apparato radicale, fortemente esposto alle infezioni cariogene: il degrado più accelerato delle radici rispetto al normale è legato alla conformazione naturale del terreno della zona, più propensa al ristagno delle acque. 

Redazione Nove da Firenze