Pioggia: a Firenze continua l’allerta gialla

Il 2 gennaio rovesci più intensi. Interessati da rischio idrogeologico e idraulico i corsi d'acqua secondari: in particolare Ema, Mugnone e Terzolle. Situazioni critiche nelle province di Lucca e Pistoia. L’assessore regionale Marras a Follonica per un sopralluogo sulla costa post mareggiata


Sabato 2 precipitazioni diffuse su tutto il territorio metropolitano. Intensità oraria fino a 20-25 mm nei rovesci più intensi. L'elevata saturazione del suolo può innescare locali frane. Conseguente il rischio idrogeologico/idraulico nel cosiddetto 'reticolo minore' che comprende i corsi d'acqua secondari (soprattutto Ema, Mugnone e Terzolle). Lo segnala il Centro funzionale regionale nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità, che invita alla prudenza in particolare durante la guida.

E’ di nuovo emergenza Lago di Massaciuccoli nella tarda serata di oggi sono saliti i livelli a causa del maltempo raggiungendo i 36 cm. sopra il mare. Come è accaduto ad inizio mese, il mare ha fatto argine a causa di una forte mareggiata bloccando il deflusso dell’acqua del Canale Burlamacca.

“Siamo nuovamente concentrati per tenere sotto controllo il Lago di Massaciuccoli, intervenendo con gli strumenti disponibili per evitare repentine salite dei livelli. - spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - Viste le previsioni abbiamo anticipato i tempi e acceso l’idrovora della Bufalina nella mattina del 31 e il personale è stato al lavoro anche la notte di Capodanno.”

Notte al lavoro per i tecnici e gli operai del Consorzio anche nelle altre aree colpite dal maltempo quali Pietrasanta, Camaiore e Viareggio con punte di 66 millimetri di pioggia nelle 24 ore. Nessun danno al reticolo dei canali, che hanno raccolto la pioggia, scolmata dagli impianti idrovori che sono rimasti tutti accesi. Il presidio assicurato in questi casi di temporali continui è necessario per poter intervenire immediatamente in caso di emergenza.

Prosegue il lavoro della task force di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, per il ripristino del servizio elettrico dopo la copiosa nevicata che nella nottata si è riversata sull’area appenninica della Toscana, con particolare riferimento alla Garfagnana e alla montagna pistoiese, causando la caduta di alberi ad alto fusto sulle linee elettriche e rendendo difficoltosa anche la viabilità. La situazione sta procedendo con interventi mirati per la ripresa del servizio sulla montagna pistoiese, mentre continueranno anche nella nottata le operazioni in Garfagnana: in seguito ai danneggiamenti subiti dagli impianti elettrici, persistono infatti aree interessate da disservizi a macchia di leopardo nelle zone boschive di alcune frazioni di Minucciano, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, San Romano in Garfagnana Camporgiano, Sillano Giuncugnano, Careggine e Vagli di Sotto, Piazza al Serchio, Villa Collemandina, Pieve Fosciana, Bagni di Lucca, Stazzema. In tutte le circostanze suddette, si tratta di gruppi di utenze circoscritti in termini numerici ma sparsi e isolati dal punto di vista geografico, motivo per cui a fronte della risoluzione già avvenuta per molte situazioni specifiche permangono ancora criticità da risolvere nei territori citati, dove peraltro perdura la perturbazione atmosferica. Le operazioni consistono nella “ritesatura” dei cavi elettrici abbattuti e, laddove le riparazioni siano particolarmente complesse e richiedano tempi lunghi, nella posa di gruppi elettrogeni. Nelle aree più isolate i “piani di lavoro” sono complicati dalla difficile accessibilità dei luoghi di intervento: a questo proposito, l’azienda elettrica è in contatto con le strutture di Protezione Civile regionale, provinciali e comunali che stanno operando per liberare le strade. La tempistica dei ripristini è legata anche alla disponibilità delle vie di comunicazione secondarie, utili a raggiungere i punti precisi e spesso impervi in cui si trovano le linee elettriche danneggiate. E-Distribuzione ricorda che per segnalazioni e guasti è utile contattare il numero 803.500, indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. È possibile, inoltre, ricevere informazioni anche sui canali social facebook e twitter di E-Distribuzione nonché sul sito web dove, nella sezione “interruzione di corrente”, è a disposizione la "mappa delle disalimentazioni" che fornisce dati in tempo reale sullo stato della rete elettrica. Infine, è utile registrarsi a e-Notify, il servizio che consente di ricevere comunicazioni e avvisi tramite sms, email o contatto telegram su eventuali interruzioni di corrente per lavori programmati di manutenzione previsti nell'area geografica in cui si trova la propria fornitura, sullo stato di avanzamento delle pratiche o su interventi di tecnici in loco.

Un sopralluogo sul litorale costiero di Follonica, duramente colpito nei giorni scorsi da una violenta mareggiata. E’ quello che effettueranno giovedì 7 gennaio Donatella Spadi, consigliere regionale del Partito democratico, Leonardo Marras, assessore regionale, e Renzo Ricciardi, del Genio Civile della Regione Toscana. Ad accompagnarli saranno il sindaco di Follonica, Andrea Benini, e il vicesindaco, Andrea Pecorini, che nei giorni scorsi avevano già segnalato alla Regione Toscana la necessità di intervenire e di individuare soluzioni concrete a seguito dell’ultima mareggiata che si aggiunge a quelle già registrate nella zona nord del litorale e nell’area di Senzuno.

“I forti venti e le conseguenti mareggiate - afferma il consigliere regionale del PD, Donatella Spadi - hanno provocato ingenti danni al litorale e al sistema di protezione e consolidamento della duna di Pratoranieri, posto dal Comune di Follonica. Il sopralluogo che faremo insieme all’assessore Leonardo Marras e al dirigente regionale Ricciardi sarà fondamentale per capire se, e in quale modo, sia possibile avviare un ulteriore intervento da parte della Regione per mettere in sicurezza l’area di Pratoranieri e di Senzuno. La Regione Toscana è impegnata in prima linea per far fronte alle problematiche che riguardano la costa di Follonica, come dimostra anche il ripascimento su tutto il litorale, già previsto e deliberato, con 20 mila metri cubi di sabbia”.

Redazione Nove da Firenze