Pilota fiorentino morto sul Rutor

Si tratta di Maurizio Scarpelli. Il cordoglio di Enrico Rossi, dei colleghi e del SAST


FOTOGRAFIE — Firenze- Era uno storico e valido pilota degli elicotteri del servizio regionale antincendi boschivi Maurizio Scarpelli, il 53enne di Reggello che ha perso la vita nell'incidente aereo avvenuto nei cieli della Val d'Aosta.
"Scarpelli era molto apprezzato in Regione Toscana per la sua attività di pilota, molto amato dai compagni dell'antincendi boschivi e della Protezione civile, dove operava da oltre dieci anni ed era considerato uno dei riferimenti con maggior esperienza. Esprimo il massimo cordoglio mio, della Giunta e dell'intera struttura regionale alla famiglia, agli amici ed ai compagni di Scarpelli per la tragica perdita di una persona di grande valore". Cosi il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha voluto ricordare l'opera e il valore del pilota di elicotteri toscano rimasto vittima nell'incidente aereo di ieri sul ghiacciaio del Rutor. "Scarpelli è stato tra i protagonisti in positivo dello spegnimento del grande incendio dei monti pisani del settembre scorso - conclude Rossi - a lui ed ai suoi colleghi andrà per sempre la nostra riconoscenza".

I colleghi dell'antincendi boschivi ricordano Maurizio Scarpelli anche per la preziosa collaborazione da lui offerta nelle attività di formazione e addestramento svolte presso il Centro AIB La Pineta. Scarpelli era molto conosciuto ed amato anche grazie a quelle attività ed ai numerosi incontri tenuti nelle scuole toscane, per spiegare agli studenti i fondamenti delle attività di prevenzione degli incendi.

Tutto il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico si stringe attorno alla famiglia e ai colleghi di Maurizio Scarpelli. Il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano ricorda che per anni si è dedicato al soccorso, in primis come tecnico del Soccorso Alpino, operativo dal 1993, ma soprattutto con un grande cuore che da sempre ha messo al servizio della collettività. Maurizio è stato un pioniere per quello che negli anni è diventato l’Elisoccorso in Toscana. È stato fondamentale per tanti interventi di ricerca così come per gli interventi dell’antincendio che l’hanno sempre visto in prima linea, fino al recente incendio del Monte Serra (PI).

Redazione Nove da Firenze