Piaggio, firmato il contratto aziendale

Braccini (Fiom Cgil): “Intesa importante, passi avanti per i lavoratori. Al centro ci sono investimenti e rilancio produttivo in Italia"


La firma del contratto aziendale in Piaggio (3mila lavoratori interessati) è una specie di modello a livello nazionale e i sindacati esprimono tutta la loro soddisfazione. Questa la dichiarazione di Massimo Braccini (coordinatore nazionale Fiom Cgil gruppo Piaggio): “Un accordo importante che segna passi avanti per i lavoratori. Per la prima volta su Piaggio, dopo oltre due anni di trattative, abbiamo fatto un accordo di gruppo che riguarda gli stabilimenti di Aprilia, Pontedera e MotoGuzzi di Lecco. E’ stato riconosciuto il Coordinamento nazionale sindacale, vi sono consistenti aumenti salariali sia nella parte fissa che variabile, vengono riconosciuti gli organismi di rappresentanza (osservatori, commissioni a livello di unità produttive, commissioni ambiente e sicurezza, commissione pari opportunità, eccetera), vengono favorite le conciliazioni dei tempi di vita privata e lavoro (part time, flessibilità in entrata e uscita lavoro). Sul processo di trasformazione da part time verticali a full time, abbiamo aumentato la percentuale che c’era in passato, favorendo le assunzioni. A Pontedera erano dieci anni che non si firmava un rinnovo del contratto aziendale, è evidente che se non portavamo la discussione a livello di gruppo sarebbe stato ancora più difficile raggiungere dei risultati. In Piaggio tornano tutti gli strumenti sindacali idonei a una grande azienda, in un contesto trasformato, dove al centro ci sono investimenti e rilancio produttivo in Italia”.

Redazione Nove da Firenze