Parcheggio ex Meccanotessile, approvato il progetto esecutivo

Il progetto prevede 80 posti auto e la sistemazione a verde del fronte su via Alderotti


Il parcheggio pubblico nell’ex Meccanotessile potrebbe essere pronto già la prossima primavera. La giunta comunale ha infatti dato l’ultimo via libera al progetto di questo nuovo posteggio nel cuore del quartiere di Rifredi.
  “Si tratta di un progetto molto importante e molto atteso – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Con questo parcheggio metteremo a disposizione degli abitanti ulteriori posti auto”.

Il progetto interessa la porzione di area prospiciente via Alderotti di circa 2.900 metri quadrati. L’intervento prevede la demolizione del muro di cinta e la realizzazione del parcheggio pubblico da 80 posti con stalli di sosta disposti a pettine su due file con una corsia centrale per l’accesso e la manovra. L’area di sosta sarà a una quota inferiore al livello stradale di circa 50 centimetri e le due zone saranno raccordate con una modesta scarpata erbosa dove saranno collocate sedute, rastrelliere per le biciclette e un filare di nuovi alberi. La scelta è caduta sul carpinus betulus fastigiata, la stessa essenza già piantumata lungo la linea 3 della tramvia da Statuto a via Tavanti e che si caratterizza per tolleranza all’inquinamento e resistenza alle malattie, oltre che per essere una pianta autoctona.
Completa l’intervento la realizzazione della rete di smaltimento delle acque piovane e dell’impianto di illuminazione pubblica. Il parcheggio sarà accessibile da via Alderotti e separato dal resto dell’area ex Meccanotessile da una recinzione. Prevista anche la riqualificazione con allargamento del marciapiede adiacente all’area del parcheggio. Per il progetto sono stati stanziati 750mila euro.

Per quanto riguarda i tempi, la partenza della prima fase dei lavori è prevista entro dicembre e consiste nell’asportazione delle terre di riporto. Poi entro febbraio l’avvio dei lavori, oggi in gara, di realizzazione del parcheggio. Durata complessiva tre mesi.

Redazione Nove da Firenze