"Palazzo Wanny", il nuovo tempio dello sport a Firenze

San Bartolo a Cintoia: posata oggi la prima pietra del nuovo palazzetto. Dedicato alla pallavolo ma non solo. Capienza, 3500 spettatori. Di Filippo commosso


Un palasport polivalente, dedicato principalmente al volley ma non solo. È il ‘Palazzo Wanny’ che sarà realizzato nell’area sportiva di San Bartolo a Cintoia con project financing da Azzurra Volley San Casciano. Sono partite oggi le opere propedeutiche per la realizzazione del nuovo palazzetto, che consentiranno alla Azzurra Volley di completare la progettazione per i lavori.

Secondo l’assessore allo Sport si tratta di un sogno che diventa realtà: un momento davvero importante per il mondo dello sport fiorentino, con il via a un’opera che regalerà a Firenze un impianto adatto a moltissime discipline.

Le caratteristiche polivalenti e polifunzionali dell’edificio, di capienza di circa 3500 spettatori, consentiranno l’utilizzo per manifestazioni di vario tipo a livello agonistico, concerti e spettacoli. Il palazzo sarà dotato di bar-ristorante, palestra, sala conferenze, hall per concerti, area hospitality e molte altre attività. Il progetto prevede anche secondo edificio, più piccolo, destinato a campo allenamenti, centro fitness, uffici e sala conferenzeIl campo principale sarà strutturato per la pallavolo omologata per gare internazionali. Il basket sarà omologato per il livello silver, campo di calcio a cinque per gare internazionali, pallamano omologazione serie A1 e A Elite. Il campo secondario (palestra sussidiaria) sarà omologato per la pallavolo serie B. Le nuove strutture saranno realizzate all’insegna della riduzione dei consumi energetici e dell’adozione di sistemi di energia rinnovabile. Completa l’intervento, la realizzazione di area parcheggio auto, moto e pullman. Il valore dell’intervento è di circa 6,5 milioni di euro. 

Questa l’eredità che Wanny Di Filippo, imprenditore fiorentino, intende lasciare alla Città di Firenze. Alla posa della prima pietra anche il Sindaco di Firenze Dario Nardella: “Essere qui oggi nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci credo sia un segnale importante, perché il vero modo per sconfiggere la mafia e tutte le criminalità sia investire sui giovani, sulla scuola e sullo sport, perché la scuola e lo sport sono la risposta più forte, più profonda ed efficace che si possa dare al mondo dell’illegalità e della criminalità. Palazzo Wanny sarà un luogo di civiltà e di futuro pensato per i giovani e un atto d’amore per Firenze. Il primo protagonista è una sola persona, Wanny Di Filippo con un cuore straordinario, una persona cui Firenze deve tanto. Finire questo progetto rapidamente e metterci subito al lavoro è il nostro compito da oggi”.

Pietro Bruno Cattaneo Presidente FIPAV: “E’ un giorno che vorrei ripetere anche in altre città, perché edificare un centro sportivo significa incidere anche sulla società; per fare sport ci vogliono begli impianti e mettere le società sportive nelle condizioni di farlo al meglio è un atto dovuto e Wanny Di Filippo è un esempio unico che ha dato prova di generosità, ma soprattutto di lungimiranza. Strutture come queste fanno uscire i campioni di domani.”

Stefania Saccardi Assessore Diritto alla Salute, al Wellfare e all’Integrazione socio sanitaria e Sport della Regione Toscana, ha ribadito quanto dichiarato dal sindaco Nardella, evidenziando “l’importanza per i cittadini di strutture che diventano centro di aggregazione per i giovani, poiché lo sport è benessere e salute e dare ai giovani e alle scuole la possibilità di farlo è un segno di grande civiltà. Grazie Wanny”.

Andrea Vannucci Assessore allo Sport di Firenze, si è detto “felice che si è arrivati finalmente alla realizzazione di un sogno con la posa della prima pietra di una struttura importante per Firenze che diventerà un polo fondamentale anche per la vita di questo quartiere. Progetto portato avanti fermamente in mezzo a molte difficoltà; un progetto che nasce pe essere la casa dei professionisti, ma soprattutto un luogo dove far crescere bambini e bambine: quando c’è la volontà e la determinazione e ci sono le professionalità alla fine i progetti anche quelli complessi, vengono portati e termine. Palazzo Wanny sarà un punto di riferimento per lo sport così come lo è Campo di Marte”.

Elio Sità, Presidente Bisonte Volley Firenze, ha ringraziato Wanny e tutti coloro che hanno collaborato al progetto e ha detto che per lui “oggi è un giorno di festa e che da domani si comincia a lavorare per poter realizzare Palazzo Wanny in 13 mesi”.

Infine Wanny Di Filippo commosso e felice che con poche parole ha ringraziato tutti i presenti soprattutto i più giovani, le giocatrici ed ex giocatrici dicendo: “Nel volley ho cercato di creare una famiglia e questa sarà la casa della nostra famiglia”.

Presentata anche la nuova palestra di boxe di via Rocca Tedalda nel Quartiere 2. La struttura è stata realizzata nei pressi del parco di Villa Favard a Rovezzano, con un investimento di 900mila euro finanziato dal Fondo Sport e periferie della Presidenza del Consiglio del precedente governo. Alla preview erano presenti, tra gli altri, il sindaco, l’assessore allo Sport e il presidente del Quartiere 2.


Redazione Nove da Firenze