Padule di Fucecchio, aironi e ibis sotto osservazione

Studenti dell'Università di Firenze hanno identificato e registrato ingressi e partenze degli uccelli in un sito di nidificazione


Nell’ambito delle attività del Progetto Lauree Scientifiche, gli studenti del primo anno del corso di studio di Scienze Naturali dell’Università di Firenze, in collaborazione con il Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio, hanno svolto come loro prima esercitazione di campo un’attività di censimento degli aironi e degli ibis coloniali che nidificano nel Padule di Fucecchio e nel Lago di Sibolla.

Le colonie nidificanti di aironi e ibis di questa macroarea sono fra le
più importanti della Toscana e fra le più importanti d’Italia. Ne fanno
parte sette specie di aironi (Airone bianco maggiore, Airone cenerino,
Airone rosso, Garzetta, Airone guardabuoi, Nitticora e Sgarza ciuffetto)
e tre specie di ibis: Mignattaio, Spatola e Ibis sacro. In pratica tutte
le specie di questi due gruppi affini di uccelli nidificanti in Europa.
Essi scelgono dei siti di nidificazione (detti “garzaie”) di varia
tipologia (dalla boscaglia al canneto), dove specie diverse convivono,
con nidi posizionati a breve distanza fra loro. Tale strategia
riproduttiva consente a questi uccelli, di abitudini molto gregarie, una
difesa collettiva della garzaia dai predatori naturali di uova e di
pulcini e, soprattutto, un continuo, reciproco, scambio di informazioni
sulle aree di alimentazione, che possono trovarsi anche a 4-8 chilometri
di distanza.
Data la rilevanza, cresciuta nel tempo, di questa emergenza faunistica,
da 25 anni il Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio, in
collaborazione con il Centro Ornitologico Toscano, effettua un’attività
di censimento delle garzaie del Padule di Fucecchio e del Lago di
Sibolla
, ed a questo gruppo sistematico ha dedicato anche una specifica
pubblicazione (che può essere scaricata gratuitamente dal sito
dell’associazione).
Il rilievo che ha visto impegnati gli studenti consiste nella
identificazione e nella registrazione, stando a distanza di sicurezza,
di tutti gli ingressi e le partenze degli uccelli della garzaia
nell’arco di 60 minuti. Ripetuto varie volte in fasi diverse della
nidificazione, tale rilievo consente di compiere una stima delle
proporzioni delle diverse specie che fanno parte della colonia. In tal
modo una volta contati tutti i nidi (operazione questa che richiede di
entrare all’interno del sito e che pertanto viene effettuata solo dopo
che è terminata la riproduzione) è possibile ottenere una stima delle
coppie nidificanti delle diverse specie presenti.
Prima di effettuare l’esercitazione pratica sul campo gli studenti hanno
potuto assistere ad una presentazione sulla biologia e i caratteri
identificativi degli uccelli in oggetto, nonché sulle metodologie di
monitoraggio delle colonie, attività che si è svolta nella sala
conferenze del Centro Visite della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio.
Info Centro RDP Padule di Fucecchio, tel. 0573/84540, email
fucecchio@zoneumidetoscane.it, sito web www.paduledifucecchio.eu

Redazione Nove da Firenze