Ora le Giubbe rosse sono salve due volte: riconosciute "bene culturale"

Dopo l'acquisizione da parte del Gruppo Scudieri, per il Caffè storico letterario arriva anche, a definitiva tutela, il prestigioso riconoscimento da parte del Ministero. La Cgil: "Ora tutti i lavoratori siano protagonisti del rilancio"


Verrebbe da dire "giustizia è fatta". Adesso le "Giubbe rosse" sono salve due volte. Non solo sono state acquisite dal Gruppo Scudieri, sono state anche riconosciute "bene culturale" dal Mibac, il Ministero dei Beni culturali, che ha emesso al proposito un apposito decreto

Lo ha fatto su proposta della Soprintendenza di Firenze, che evidentemente (e giustamente) sarà inorridita quando il caffè storico letterario fondato nel 1897, punto di ritrovo dei futuristi fiorentini, fucina di riviste letterarie tra le più in voga in Italia come Lacerba e Solaria, è stato a un passo dalla chiusura definitiva, con tutte quelle aste andate deserte.

Soddisfatta la Filcams Cgil di Firenze, che tanto merito assieme al curatore ha avuto nel salvataggio delle Giubbe rosse: il sindacato "saluta positivamente tale decisione del Ministero, che si aggiunge al regolamento del Comune di Firenze, e auspica che nel rilancio del Caffè letterario tutti i lavoratori siano protagonisti. Quando diciamo protagonisti intendiamo che i lavoratori oggi presenti in forza al Caffè letterario passino dalla curatela alla nuova proprietà del gruppo Scudieri, che ha acquisito l'esercizio dopo ben tre aste".

Antonio Patruno