Omicidio nella notte: 33enne ucciso a coltellate

La vittima è un cameriere kosovaro. Un tunisino di 39 anni avrebbe già confessato. Riesplode la questione sicurezza a Firenze. Bussolin e Scipioni (Lega): "Increduli e sdegnati, Nardella impreparato". Marcheschi (Fdi): "Città fuori controllo". Cannamela (Confesercenti): "Serve la certezza della pena"


FIRENZE- Omicidio nella notte in via Faenza. Vittima un uomo di 33 anni, cameriere kosovaro residente in città, colpito da più coltellate al termine di una lite iniziata in un locale e degenerata in strada. Il responsabile sarebbe già stato fermato dagli inquirenti. Si tratta di un tunisino di 39 anni che avrebbe già confessato.

"Sono addolorato per questa notizia - afferma il Capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio, Federico Bussolin - è inconcepibile quanto è accaduto nella nostra città. Da fiorentino fa ancora più male vedere tutta l’insicurezza della città governata dal PD e i tagli disastrosi che Renzi, Conte e Zingaretti fanno al fondo per le forze dell’ordine. Purtroppo sembra non interessare a nessuno, a partire dalle istituzioni locali. La proposta della Lega - conclude Bussolin - sulla reintroduzione delle Zone Rosse è ancora in attesa di approvazione".

Attacca pesantemente anche il segretario provinciale del carroccio, Alessandro Scipioni: "Ormai la cronaca nera diventa quotidianità. Adesso siamo arrivati al punto di commentare un omicidio in pieno centro di Firenze, fatto terribile, che arriva dopo costanti episodi di criminalità accorsi nei giorni scorsi. Firenze è palesemente una città insicura. Sarebbe veramente il caso che il sindaco Nardella prendesse da noi qualche lezione sulla sicurezza. Oggi è necessario mettere in atto le nostre proposte che abbiamo portato in consiglio comunale: Taser agli agenti di Polizia Municipale, zone rosse allargate alla periferia per contrastare lo spaccio di droga, chiusura del Parco delle Cascine come Central Park, il miglioramento delle condizioni in cui lavorano gli agenti di Polizia Municipale" dichiara il segretario provinciale della Lega Alessandro Scipioni.

Servono provvedimenti speciali, Firenze è ormai fuori controllo soprattutto nelle ore notturne. Più volte abbiamo invocato un maggior controllo del territorio in mano a bande di spacciatori immigrati. Nelle classifiche sulla sicurezza Firenze è da tempo maglia nera ma la Sinistra continua ad accusare di razzismo noi del Centrodestra. I fiorentini hanno diritto a vivere sicuri nella loro città!” dichiara il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) commentando l'accoltellamento di un giovane kosovaro avvenuto la scorsa notte a Firenze.

Santino Cannamela Presidente Confesercenti Città di Firenze, è molto addolorato e preoccupato: "E' ancora aperta la ferita inferta solo due giorni fa alla città con l'aggressione ad alcuni agenti di polizia locale per contrasto allo spaccio in zona Santa Maria Novella, quando un nuovo episodio di criminalità, assai più cruento, e a poca distanza dall'area stazione desta nuova preoccupazione e sincero sgomento tra le imprese dell' area. Ribadiamo la necessità di un nuovo coordinamento sicurezza interforze che agisca nell'area Stazione/San Lorenzo anche in collaborazione con le numerose aggregazioni commercio della zona. Altra iniziativa specifica, che riguarda però dinamiche più di carattere nazionale, dovrebbe infine essere assunta sul tema certezza della pena e concreta punibilità di alcuni reati, che, come noto, nel nostro paese lascia molto a desiderare".

"L'omicidio avvenuto in pieno centro è l'ennesimo gravissimo episodio che accade a Firenze. La sinistra ci dà di razzisti per le nostre continue richieste di legalità sull'immigrazione: come dimostra il triste fatto di stanotte, chiedere la regolamentazione dell'immigrazione è tutt'altro che razzismo, ma buonsenso a tutela di tutti, anche degli immigrati che troppo spesso sono vittima di violenze di altri immigrati". Lo afferma il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, commentando l'accoltellamento di un giovane kosovaro avvenuto la scorsa notte a Firenze.
"La situazione in centro è ormai da tempo fuori controllo a causa dell'immigrazione incontrollata - sottolinea Donzelli - la città esplode di persone che vivono senza nulla da perdere, in mano al racket della droga e della criminalità. Nella classifiche sulla sicurezza Firenze è maglia nera: cittadini e commercianti lo pagano sulla propria pelle perché alcune zone di una delle città più belle del mondo sono diventate inavvicinabili a causa dell'incapacità di governi che hanno anteposto l'ideologia ai problemi concreti. E' davvero sconcertante dover commentare episodi del genere - conclude Donzelli - serve subito un'inversione di marcia per riportare al più presto la legalità".

Redazione Nove da Firenze