Omaggio ai caduti militari e civili nelle Missioni internazionali di pace

​La giornata è stata istituita nel 2009 in concomitanza dell’anniversario del tragico attentato di Nassiriya, nel quale 15 anni fa persero la vita anche 19 italiani, tra cui 12 carabinieri


A Firenze la cerimonia ufficiale della Giornata della Memoria per i caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace si è svolta presso la Caserma “Redi” in via Venezia alla presenza delle autorità civili e militari.

“A tutti i nostri connazionali che sono stati e sono impegnati in missioni di pace in varie parti del mondo, dai Balcani all’Africa fino al Medio Oriente e all’Asia, va la nostra riconoscenza e gratitudine. Questa giornata rappresenta un momento importante per ricordare chi ha svolto e sta svolgendo questo altissimo compito, anche a costo della vita. Soprattutto oggi, a pochi giorni dall’ultimo drammatico attentato che ha coinvolto i nostri militari in Iraq”. L’assessore alla cultura della memoria Alessandro Martini è intervenuto, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale “Questa giornata è stata istituita nel 2009 e cade proprio nel giorno in cui avvenne la strage di Nassiriya, la più grave dal secondo dopoguerra, dove persero la vita 17 militari oltre ad 11 civili fra italiani e iracheni – spiega l’assessore –. Una data scelta per sottolineare ancora di più l’impegno e il sacrificio dei nostri connazionali che hanno contribuito al mantenimento della pace e al consolidamento della democrazia in numerosi paesi. Si tratta di una giornata che deve diventare sempre più un’occasione per trasmettere ai giovani questo importante messaggio di pace attraverso l’esempio di questi caduti sul campo. A tutti loro il ringraziamento dell’Amministrazione e della città” conclude l’assessore Martini.

Si è svolta anche a Prato la celebrazione per la ricorrenza della Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle Missioni internazionali di pace. Il sindaco ha reso omaggio ai caduti deponendo una corona d'alloro alla stele commemorativa presso i giardini di via Papa Giovanni XXIII.

"Un pensiero particolare va ai nostri militari che domenica scorsa sono stati colpiti da un attentato in Iraq -ha ricordato Biffoni- Dobbiamo essere grati alle donne e agli uomini impiegati sul territorio e alle loro famiglie. Non dobbiamo dimenticare il ruolo del nostro Paese, contribuire a portare la democrazia in paesi che sono nella morsa del terrorismo. È giusto essere qui a ricordare le vittime del terrorismo, il loro impegno, ma dobbiamo fare qualcosa in più: dobbiamo tutti quanti essere consapevoli di ciò che accade intorno a noi ed è necessario essere pronti a difendere i valori universalità di libertà e democrazia".

Redazione Nove da Firenze