Firenze, 20 gennaio 2026 – Grande partecipazione da parte dei fiorentini in occasione delle celebrazioni del Patrono San Sebastiano, che fin della primo ore della mattinata si sono recati nelle sezioni della Misericordia di Firenze per ritirare i panellini benedetti, simbolo di fede, di amore verso il prossimo e di vicinanza alla città. Ne sono stati distribuiti 15 quintali (circa 18.500).
I panellini, come da tradizione, sono stati consegnati anche a istituti religiosi, associazioni, residenze per anziani, ospedali, scuole e Misericordie Consorelle.
Questa tradizione - interrotta nella sua tradizionale forma solo nel 2021 e nel 2022 a causa della pandemia da Covid-19 - risale all’anno 1581, quando furono stanziati fondi “…per 150 picce di panellini…” ordinati “… a Simone fornaio del campanile…”, per distribuirli in segno di Carità ai bisognosi ed ai sofferenti.Alle 9:30 nell’Oratorio dell’Arciconfraternita in piazza Duomo ha celebrato la Santa Messa prelatizia il Provicario generale Mons.
Alessandro Lombardi, alla presenza delle massime autorità cittadine che come tutti gli anni non faranno mancare la loro vicinanza alla Misericordia di Firenze. Al termine della Messa sono stati conferite onorificenze speciali a tre Ascritti che si sono distinti nello svolgimento dei servizi di Carità.Nell’occasione il Museo della Misericordia, che quest’anno celebra i suoi 10 anni nella nuova collocazione al 4 piano della sede, è stato aperto gratuitamente dalle 10 alle 16."Il mio primo pensiero in occasione di festa per la nostra Arciconfraternita, va certamente alle persone che quotidianamente usufruiscono dei nostri servizi, che ci impegnano a rendere sempre più efficienti nonostante le molte difficoltà.
Si tratta di 31.708 servizi di Carità svolti nel 2025 tra trasporto sociale e sanitario, assistenza alimentare, mutatura degli infermi e altri servizi domiciliari, servizi per anziani e disabili. Sono numeri significativi che ci rendono orgogliosi e ci attribuiscono una grande responsabilità di cui, insieme agli organi della Misericordia, sentiamo fortemente il peso. Il mio più sentito ringraziamento e tutta la stima vanno ai Fratelli e alle Sorelle che con un’incessante e silenziosa opera quotidiana rendono possibile questo piccolo grande “miracolo” che da secoli si compie nella nostra città.
E’ per questo che mi piace pensare che il giorno in cui si celebra San Sebastiano debba essere considerato un giorno di festa della città di Firenze. Siamo tutti consapevoli che con l’avvento del terzo millennio la crisi del volontariato sia un tema sempre più caldo e che la Misericordia debba andare incontro ai giovani nella consapevolezza che il ricambio generazionale, anche nella guida della nostra Misericordia, rappresenta un evento del tutto naturale al quale non possiamo, né dobbiamo sottrarci.
Il recente, delicato e complesso adeguamento delle nostre Costituzioni (lo Statuto) alle regole del Terzo Settore deve costituire, nel rispetto dei nostri valori e delle nostre tradizioni, un efficace strumento per la prosecuzione, nei secoli a venire, della nostra Misericordia. A noi vecchi Fratelli il compito di aiutare i giovani in questo percorso”, afferma Bernardo Basetti Sani Vettori, Provveditore della Misericordia di Firenze.Il 2025 in numeri:Nell’anno 2025 il numero di servizi che a vario titolo sono stati svolti dal mondo Misericordia di Firenze sono stati 267.366.
Di cui, ad esempio, sono stati svolti 24.319 servizi di trasporto sanitario - di cui 13.613 di emergenza - , 7.300 servizi di trasporto sociale, 81 servizi di protezione civile, 1.835 le persone assistite dall’aiuto alimentare (i nuclei familiari assistiti sono stati 804), 35 servizi di assistenza antiusura e microcredito. Gli assistiti dal servizio di telesoccorso sono stati 70. I visitatori del Museo sono stati 46.818.Grazie all’iniziativa Adotta una bolletta, alla quarta seconda edizione, sono state “adottate” 925 bollette, per un totale di € 73.353,95.
L’infaticabile lavoro del nostro gruppo Sacravita ha raccolto attraverso i mercatini circa € 41.404 destinati al sostegno di persone svantaggiate. I servizi degli Ambulatori della Misericordia di Firenze sono stati 141.616.