Oggi è la Giornata mondiale della Fratellanza Umana universale

ph Facebook Mazzeo

Il presidente del Consiglio regionale Mazzeo: "Rimettiamo al centro la persona". Davanti alla Biblioteca Adrio Pucci a Santa Croce, nuova installazione #ModùModù, dell’artista Giovanni da Monreale


Firenze – "Oggi è la Giornata mondiale della Fratellanza Umana universale, è una giornata importante dichiarata dalle Nazioni Unite su diretta ispirazione di Papa Francesco. Credo che questo messaggio vada non solo ascoltato, ma messo in pratica. E questo dipende da ognuno di noi, come singolo essere umano, ma soprattutto da chi svolge funzioni pubbliche”. Così il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, celebra la ricorrenza intervenendo a margine della presentazione, davanti alla Biblioteca Adrio Pucci a Santa Croce, della nuova installazione #ModùModù, dell’artista Giovanni da Monreale. 

Assieme a lui la sindaca di Santa Croce sull'Arno Giulia Deidda.

“Credo - continua Mazzeo - che sia indispensabile riportare la persona al centro dell’azione politica, non come mezzo, ma come fine ultimo di qualsiasi scelta e come lente attraverso cui guardare progetti e programmi. In tal senso ritengo che sia giunto il momento che si affronti il tema dei bambini nati in Italia. Perché non si possono più accettare distinzione tra i bambini. I bambini sono tutti uguali, non importa il colore della pelle o il Paese da cui provengono, devono avere pari diritti e pari doveri tra di loro. Questo vale ovunque, ma vale soprattutto qui in Toscana, le cui radici affondano proprio nella civiltà dei diritti umani, da Pietro Leopoldo in poi. Per cui credo che sia giusto che da noi toscani possa partire un appello a tutte le forze politiche, affinché eliminino una volta per tutte distinzioni fra i bambini nati sul nostro suolo nazionale".

"L'opera - sottolinea inoltre su FB Mazzeo - rappresenta un ragazzo che gioca con un drone durante una pausa dalla lettura di un libro, non si sa se è italiano, immigrato, italiano di fatto ma senza cittadinanza, si sa solo che è un essere umano. Per questo è indispensabile riportare la persona al centro dell’azione politica, non come mezzo, ma come fine ultimo di qualsiasi scelte e come lente attraverso cui guardare progetti e programmi. A Santa Croce c'è un bellissimo esperimento di integrazione e fratellanza, la presenza oggi insieme alla sindaca Giulia Deidda degli esponenti delle varie comunità ne sono la dimostrazione. Ma bisogna anche guardare al futuro, per questo vorrei portare nei nostri borghi e nei nostri piccoli pasi così ricchi di storia, opere di Urban Street Art. Lancerò una legge di iniziativa del Consiglio Regionale per sostenere e aiutare i nostri borghi. Una legge che avrà anche risorse specifiche per finanziare progetti artistici e culturali che guardino al futuro e che coinvolgano i giovani artisti contemporanei. La Cupola del Brunelleschi nasce grazie a chi allora seppe immaginare il futuro e commissionò un’opera che doveva stravolgere per sempre le regole, fin lì conosciute, dell’architettura e dell’ingegneria. Quella sfida oggi ci ha donato un patrimonio che ci rende una terra unica nel Pianeta. E' tempo di un nuovo Rinascimento", conclude il presidente del Consiglio regionale.

Redazione Nove da Firenze