Nuove illuminazioni permanenti su 3 monumenti fiorentini

Donate da Firenze Smart alla città in occasione di F-Light | Firenze Light Festival

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
08 gennaio 2022 00:12
Nuove illuminazioni permanenti su 3 monumenti fiorentini

Firenze – Nuova luce sul David in bronzo al Piazzale Michelangelo, sul campanile della Badia Fiorentina e sulla facciata della basilica di Santa Maria Novella, grazie alle illuminazioni permanenti che Firenze Smart, società in-house del Comune di Firenze, ha offerto alla città in occasione di F-Light | Firenze Light Festival, festival delle luci promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, che fino al 9 gennaio 2022 accende alcune fra le più importanti piazze e monumenti di Firenze.

In occasione di F-Light, Firenze Smart “regala” alla città tre nuove illuminazioni permanenti, sul David del Piazzale Michelangelo, sul campanile di Badia e sulla facciata della Basilica di Santa Maria Novella, un “upgrade” tecnologico degli impianti esistenti e dei nuovi impianti di trasmissione dei dati che consentono anche di controllare accensione, intensità e cromaticità della luce da remoto, similmente a quanto accade nelle scenografie luminose dei teatri.

Ogni anno, in concomitanza con F-Light, Firenze Smart dona un nuovo impianto di illuminazione permanente in uno o più luoghi della città. Dal 2016 ad oggi Firenze Smart ha regalato a Firenze l’illuminazione della Loggia del Pesce di piazza dei Ciompi, del Teatro Niccolini, della facciata della basilica di Santa Croce, della chiesa e del mercato di Sant’Ambrogio, di Palazzo Pitti, delle porte storiche della città, del loggiato della chiesa della Santissima Annunziata e delle statue della Piazza, della basilica di San Miniato al Monte, del loggiato dell’Istituto degli Innocenti, delle Rampe del Poggi, di via Calzaiuoli e delle statue di Bettino Ricasoli e Ubaldino Peruzzi in piazza Indipendenza.

Ancora una volta, grazie a F-Light e Firenze Smart, la città ha nuove luci per i suoi monumenti - commenta l’assessore all’ambiente e all’innovazione Cecilia Del Re - che consentono non solo più precisione e più modularità di illuminazione, con risultati altamente suggestivi, ma anche un notevole risparmio energetico. In un altro anno funestato dalla pandemia, Firenze ha scelto ancora di tenere alta l’attenzione sui propri beni culturali, illuminando il campanile della Badia Fiorentina a chiusura delle celebrazioni dantesche, il David al Piazzale per completarne così il restauro e la facciata di Santa Maria Novella, vera porta di ingresso alla città”.

Bellezza e illuminazione vanno di pari passo" ha sottolineato l’assessore alle Partecipate Federico Gianassi. "Grazie a F-Light e al lavoro di Firenze Smart questi monumenti sono più illuminati e se possibile ancora più belli. Firenze Smart è sempre più un nostro punto di riferimento per l'innovazione tecnologica, per l'efficientamento energetico e per la città intelligente, ma con questi progetti di rigenerazione estetica è un punto di riferimento anche per l'illuminazione della bellezza della città".

Dopo la sicurezza, la bellezza - ha detto il Presidente di Firenze Smart, Matteo Casanovi - Abbiamo terminato un anno fa il piano di installazione dei led in quattro dei cinque quartieri; adesso stiamo gradualmente affrontando il tema della pubblica illuminazione nel centro storico in modo da poter dare a fiorentini e turisti la possibilità di guardare sotto una nuova luce l’area Unesco: in questo senso, in occasione di F-Light, abbiamo realizzato moderni impianti permanenti per illuminare il David al piazzale Michelangelo, la facciata di Santa Maria Novella ed il campanile della Badia Fiorentina, dando risalto e visibilità a questi tre luoghi simbolici di Firenze, esaltando l'identità estetica e paesaggistica della città”.

Al Piazzale Michelangelo, Firenze Smart ha installato intorno alla statua del David in bronzo 6 nuovi apparecchi LED di luce bianca che consumano un sesto di un contatore domestico, dando così nuova luce al gruppo scultoreo - copia ottocentesca dell’originale in marmo scolpito da Michelangelo Buonarroti e conservato alla Galleria dell’Accademia - per valorizzarne il recente intervento di restauro. La statua, in occasioni di iniziative speciali, potrà ora essere illuminata con luce di altri colori.

Torna alla luce anche il campanile trecentesco del monastero più antico di Firenze, quello della Badia Fiorentina. Il campanile, situato fra le torri di Palazzo Vecchio e del Bargello, è un punto di osservazione importante dello skyline cittadino, che Firenze Smart “rimette in luce” dopo un precedente intervento risalente al 2012, con un impianto a LED ad alta efficienza energetica e illuminotecnica e con luce bianca calda. I 7 apparecchi illuminanti sono stati posizionati in nuovi punti di proiezione della luce che si trovano su alcuni edifici di piazza San Firenze, sul tetto del palazzo del Bargello e sul fabbricato che ospita la sede degli uffici di Urbanistica del Comune di Firenze, per poter rendere visibile il campanile da diversi punti di osservazione della città.

Firenze Smart ha deciso inoltre di rinnovare l’impianto della facciata della basilica di Santa Maria Novella dopo 10 anni, sostituendo i 12 apparecchi illuminanti esistenti con altrettanti tecnologicamente avanzati, che consentono una miscelazione cromatica della luce di estrema precisione e sono stati interconnessi ad un sistema di controllo gestito direttamente dalla centrale operativa dell’azienda fiorentina, grazie all’integrazione della rete elettrica con quella di fibra ottica.

È stata mantenuta la demarcazione luminosa con luce calda del “sole” sull’estremità superiore della facciata progettata da Leon Battista Alberti, simbolo del quartiere e del convento che dalla basilica prendono il nome. La luce del nuovo impianto arriva a illuminare anche gli avelli marmorei di fianco all’ingresso nel chiostro della basilica, per completare una quinta scenica di grande pregio artistico.

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