​Nuova Presidenza per Publiacqua: atteso il ritorno all'acqua pubblica

I Movimenti propongono un soggetto terzo che sia sopra le parti


Il prossimo 21 gennaio è prevista l’elezione del nuovo Presidente di Publiacqua. A ricordare i nomi dei papabiliè il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua: in sfida ci sarebbero l’Assessore al Bilancio del Comune di Firenze, Lorenzo Perra, l’ex deputato Lorenzo Becattini già commissario del PD a Sesto Fiorentino, il già presidente ed ex sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture, Erasmo D’Angelis e il vice-presidente di Consiag Barni".

In vista di una nuova pubblicizzazione della risorsa idrica il Forum dei Movimenti commenta "Dai referendum del 2011, una scelta politica di cambiamento radicale nella gestione del servizio idrico deve ancora trovare una reale e concreta attuazione: la ripubblicizzazione. Del resto, sono stati gli stessi Sindaci del territorio gestito da Publiacqua, dopo sette anni dal pronunciamento popolare, a dirsi favorevoli alla liquidazione del socio privato, per la riacquisizione di tutte le quote della spa. Paladino della ripubblicizzazione proprio l’Assessore Perra, salvo poi in pratica rinnegare, ritardando se non azzerando il processo con la proroga concessa alla spa dell’acqua. Riteniamo inaccettabile proporre alla presidenza di Publiacqua chiunque in questi anni abbia sostenuto o addirittura condiviso la politica di privatizzazione e finanziarizzazione della gestione idrica. Rammentiamo che le prime aziende miste pubblico-private sono partite proprio nella nostra regione".

Inoltre, "Come più volte ci siamo trovati a sottolineare, la mancanza di controllo da parte dei Sindaci ha fatto sì che la gestione dell’azienda sia stata a dir poco fallimentare, in relazione a perdite delle reti, depurazione, qualità dell’acqua, rapporti con l’utenza, per giunta gravata dalle tariffe più alte d’Italia. Guardando quindi alla sostanza delle cose nonché al peso che una valida guida di Publiacqua potrebbe avere sugli indirizzi politico-gestionali, avanziamo la proposta di nominare alla Presidenza, una persona di sicuro valore e di comprovata esperienza: l’ex Presidente di ABC Napoli, Maurizio Montalto. Riteniamo che proprio colui che ha avuto un ruolo di protagonista nella ripubblicizzazione dell’acqua partenopea, all’indomani del giugno 2011, possa offrire le più alte garanzie sia nell’ambito della competenza che del rispetto dei principi di democrazia, giustizia, solidarietà coniugati ad una reale ripubblicizzazione del bene comune per eccellenza. Una persona al di sopra delle parti, che non abbia da soddisfare l’interesse di questa o di quella fazione politica o economico-finanziaria che sia. Una persona con un bagaglio di riferimenti e conoscenze specifiche, che vanno al di là dei confini nazionali. Nessuno dei contendenti nominati ci pare possa unire altrettanto sapere e trasparenza. A cominciare dall’Assessore Perra, il più quotato nella lista, che finora si è distinto piuttosto per aver chiesto e ottenuto una maggiore distribuzione di utili di Publiacqua, non certo per puntare al miglioramento dei servizi. Senza contare che attualmente si troverebbe in evidente conflitto di interessi, vista la carica che ricopre nel Comune fiorentino. Vale la pena ricordare poi le pesanti responsabilità che gravano sul Comune di Firenze, come su tutti i Sindaci che hanno dato il via libera all’allungamento della convenzione con Publiacqua. Anche alla luce del PDL Daga sulla ripubblicizzazione dell’acqua, attualmente in discussione in Commissione Parlamentare, se nel 2020 dovessero scadere tutti i contratti di affidamento della gestione idrica, chi pagherà l’indennizzo previsto dall’art.10 comma 5, da riconoscere al socio privato Acea Spa Roma fino al 2024? Viene da rispondere: lo paghino i sindaci che hanno votato la proroga" concludono dal Forum.

Redazione Nove da Firenze