Novoli: un'area della Regione al Comune per realizzare un asilo

Il provvedimento prevede vincolo di destinazione a strutture educative per bambini e condizione risolutiva entro il 30 giugno 2019. La vicesindaca Giachi: «Proseguiamo nel lavoro per abbattere le liste d'attesa»


FirenzeUna porzione di terreno in via di Novoli, di proprietà della Regione Toscana passa al Comune di Firenze, a titolo gratuito, per la realizzazione di strutture educative per l’infanzia. Il Consiglio regionale ha approvato ieri con voto unanime la legge per il trasferimento dell’area dove sarà realizzato un asilo. L’obiettivo è quello di concorrere all’abbattimento delle liste d’attesa dei servizi comunali per l’infanzia, questo sarà possibile grazie alla collaborazione interistituzionale Regione-Comune, per dare una risposta concreta ai cittadini. Con questo provvedimento, un’area di duemila metri quadrati sarà acquisita al patrimonio indisponibile del Comune di Firenze. Nell’atto, illustrato in Aula dal presidente della prima commissione, Giacomo Bugliani (Pd), si prevede che il mancato inizio dei lavori per la realizzazione della struttura educativa da parte del comune di Firenze entro la data indicata – il 30 giugno 2019 – costituisca condizione risolutiva della cessione in proprietà. In questo caso l’area ritornerebbe proprietà della Regione. Si stabilisce, inoltre, spiega Bugliani, che “i servizi educativi all’infanzia dovranno essere gestiti prioritariamente dal Comune in forma diretta”. Con apposita convenzione tra Regione e Comune, una parte dei posti della struttura dovrà essere destinata ai figli dei dipendenti regionali. Si prevede l’entrata in vigore anticipata della legge per ragioni di urgenza, in modo da consentire al Comune di Firenze gli adempimenti necessari nel più breve tempo possibile.

«Un risultato importante, frutto della collaborazione tra Comune e Regione». Così la vicesindaca e assessora all'educazione Cristina Giachi commenta il via libera alla legge, approvata ieri all'unanimità dal consiglio regionale, che prevede che un'area di via di Novoli, di proprietà della Regione, sarà trasferita al patrimonio del Comune per la realizzazione di un servizio educativo per bambini di 0-6 anni. «L'amministrazione ha grande attenzione per i servizi all'infanzia – ha aggiunto la vicesindaca – e questo è un nuovo passo avanti per rispondere alle esigenze delle famiglie e del territorio. Uno dei nostri obiettivi prioritari è proprio abbattere le liste d'attesa degli asili nido offrendo opportunità a un numero sempre crescente di famiglie».

«Bella notizia per la zona di Novoli - ha commentato il consigliere Cosimo Guccione - il completamento dell'asilo è atteso da anni per chiudere il cantiere e per garantire a una zona fortemente residenziale un nuovo asilo. In questi anni mi sono occupato da vicino la vicenda e questo primo passo è importantissimo. Continuerò a seguire anche i prossimi passi, necessari per arrivare al completamento. Bene, infine, l'accordo tra gli enti: si tratta di un ottimo modo di lavorare insieme per il bene dei cittadini».

Redazione Nove da Firenze