Non si ferma all'alt dei vigili: scatta una multa di oltre 5mila euro

L'uomo, rintracciato a Scandicci dopo lunga ricerca dalla Polizia municipale di Firenze, ha ammesso la sua responsabilità spiegando di non aver mai conseguito la patente


Non si è fermato a un posto di blocco riuscendo a far perdere le proprie tracce. Ma gli agenti della Polizia Municipale non si sono dati per vinti e, anche con la collaborazione dei colleghi di Scandicci, sono riusciti a individuare il conducente e il veicolo.

La vicenda inizia il 24 ottobre. Una pattuglia dell’autoreparto impegnata in un posto di controllo sul Viadotto all'Indiano nel tratto tra la Fi-Pi-Li e Ponte a Greve ha intimato l’alt a un ciclomotore per gli accertamenti di routine. Per tutta risposta il conducente non solo non si è fermato ma ha schivato gli agenti dandosi poi alla fuga. Immediato l’inseguimento con l’auto di servizio, ma per la forte pioggia e l’intensa circolazione il ciclomotore è riuscito a far perdere le sue tracce “bucando” un semaforo rosso e svoltando in via Ugnano lato via Pisana. Gli agenti si sono messi alla ricerca del mezzo anche con l’utilizzo delle telecamere dalle quale però è risultata leggibile sono una parte della targa. Ma questo non li ha scoraggiati e anzi sono riusciti a risalire al modello del ciclomotore (un Piaggio Energy) e attraverso gli incroci con le diverse combinazioni dei numeri di targa mancanti sono riusciti a risalire all’intestatario, un cittadino peruviano residente a Scandicci.

Dopo numerosi tentativi andati a vuoto di rintracciare l’uomo presso la sua abitazione, gli agenti alla fine hanno individuato il luogo di lavoro e l’utenza telefonica. A punto, messo alle strette, l’uomo si è presentato ieri al comando di Porta a Prato. 

Qui ha ammesso la sua responsabilità, riferendo di essere scappato perché guidava senza patente. Per lui sono scattati diversi verbali per oltre 5.000 euro: il primo per non essersi fermato all’alt (non pagabile sul momento perché la sanzione sarà stabilita dal prefetto), il secondo da 167 euro per essere passato con il semaforo rosso; il terzo da 5.110 perché è risultato non aver mai conseguito la patente.

Questa mattina la conclusione della vicenda. Grazie ai colleghi del Comune di Scandicci gli agenti hanno individuavano il ciclomotore parcheggiato in una via vicina a quella dell’abitazione dell’uomo. Il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi come sanzione accessoria alla guida senza patente.

Redazione Nove da Firenze