Nascondeva tre etti di droga nel giardino di casa

Arrestato a Firenze dalla Polizia di Stato. Due pusher arrestati in poche ore a Montemurlo. Corriere fermato ieri a Pisa dai Carabinieri con un chilo di marijuana


Con l’accusa di illecita detenzione di sostanze stupefacenti ieri pomeriggio a Lastra a Signa la Polizia di Stato ha arrestato un fiorentino di 45 anni. Nel giardino di casa dell’uomo gli agenti del Commissariato di Rifredi, unitamente alle unità cinofile della Questura di Firenze, hanno scoperto e sequestrato oltre 3 etti di hashish. Nei giorni scorsi, nonostante fossero in atto le misure di contenimento del Covid-19, i poliziotti avevano notato un anomalo via vai di persone dall’abitazione dell’arrestato, già noto per specifici precedenti di polizia nell’ambito degli stupefacenti. Nel primo pomeriggio di ieri i poliziotti hanno visto due autovetture parcheggiare nel piazzale del 45enne e poco dopo due uomini entrare nella sua abitazione. Trascorsi alcuni minuti il sospetto è uscito di casa, è andato in giardino e, con indosso guanti da elettricista, ha preso qualcosa nei pressi di alcuni pancali di legno. La Polizia è subita intervenuta bloccando l’uomo, sorpreso con in tasca oltre 200 grammi di hashish appena prelevati nel giardino. La perquisizione è poi continuata sia in giardino, dove i cani antidroga hanno rinvenuto circa un altro etto dello stesso stupefacente e nell’abitazione, dalla quale sono saltati invece fuori qualche grammo tra hashish e marijuana.

I Carabinieri della Tenenza di Montemurlo, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio, anche per la verifica del rispetto delle misure urgenti imposte dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19, hanno arrestato un ragazzo di 20 anni con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo è stato sorpreso e bloccato nella zona di Galciana subito dopo aver ceduto tre involucri con all’interno 30 grammi di hashish ad un giovane albanese. Nel corso della perquisizione domiciliare a carico del pusher i militari dell’Arma hanno rinvenuto altri 100 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e circa 100 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti è scattata anche la sanzione per aver lasciato il proprio domicilio in assenza dei motivi ammessi dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Nella stessa giornata i militari della Tenenza di Montemurlo hanno tratto in arresto un pregiudicato 28enne. Il ragazzo, già sottoposto alla misura del divieto di dimora nella provincia di Firenze per spaccio di sostanze stupefacenti, non aveva ottemperato agli obblighi previsti venendo segnalato all’autorità giudiziaria che aggravava la citata misura con la custodia in carcere. E’ stato quindi tradotto alla Dogaia. Lo stesso, nello scorso mese di febbraio si era reso responsabile di uno spettacolare tentativo di fuga a Firenze tuffandosi nell’Arno. Era stato avvicinato da una pattuglia della Polizia di Stato e, temendo di essere identificato si è lanciato nel fiume. I Poliziotti lo hanno bloccato sulla sponda opposta e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

A Pisa, nelle scorse ore notturne, i militari della Stazione Carabinieri di Pisa, nell’ambito di un articolato servizio di controllo del territorio dedicato al contrasto dello spaccio di droga, hanno tratto in arresto un 24enne, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione. I Carabinieri hanno controllato l’uomo sorprendendolo in possesso di 3 involucri contenenti complessivamente poco più di 1 KG di marijuana, della somma di oltre 3600 euro in contanti e di 2 telefoni cellulari ritenuti provento di furto. Nel corso del controllo, il soggetto tentava di darsi alla fuga nelle campagne adiacenti al luogo dove veniva controllato e, dopo un breve inseguimento, veniva fermato dai militari. Arrestato, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Pisa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il fiorentino è finito in manette e in totale sono stati sequestrati 325 grammi di droga.

Redazione Nove da Firenze