Se mi candido alle elezioni dell’anno prossimo? “Sono concentrato su quello che sto facendo a Bruxelles e non penso minimamente a quello che succederà”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’europarlamentare Pd Dario Nardella, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli.
Abile violinista, diplomato al Conservatorio, l’ex sindaco di Firenze ha raccontato come sia nata la passione per questo strumento, che ha portato anche in studio: “il violino che vi ho portato è austriaco ed è stato creato nel 1803. Com’è nata questa grande passione? “A sette anni vidi un concerto sinfonico trasmesso dalla Rai e mi innamorai subito di uno strumento preciso, il violino. Chiesi a mia madre di comprarmene uno e così fece. Poi mi porto’ da un’insegnante cilena per farmelo studiare e lei era talmente brava e capace che me lo rese ancora più affascinante”.
Nel corso della puntata di oggi di Un Giorno da Pecora, l’ex primo cittadino ha suonato il violino più volte, accennando un brano toccante dedicato a quanto avvenuto a Modena – ‘Piazza Grande’ – e, successivamente, eseguendo un altro stavolta dedicato alla premier Giorgia Meloni. Il titolo? ‘Parole Parole’…”