Nardella: "A Firenze quota 100 non sta funzionando"

Il sindaco sulla possibilità di andare in pensione con la riforma introdotta dal governo: "Solo 64 su 220 aventi diritto l'hanno scelta. Nonostante questo dal 2018 stiamo assumendo 254 giovani". E sulle carceri: "Serve un piano di riqualificazione contro le recidive"


(DIRE) Firenze, 9 lug. - "Se il Comune di Firenze fosse il campione di un sondaggio, potremmo dire che quota 100 non sta funzionando: su 220 aventi diritto, solo 64 l'hanno scelta, meno del 30%". Lo spiega il sindaco Dario Nardella, che quindi propone il modello Firenze: "Nonostante questo stiamo assumendo, dal 2018, 254 giovani a Palazzo Vecchio". Poi aggiunge: "Un Paese diverso e' possibile". (Dire)

Lo stesso Nardella intervenendo alla tavola rotonda sulle periferie organizzata a Roma dalla conferenza nazionale della Cisl, ha parlato delle carceri: "Spendiamo tante risorse pubbliche ma senza porci un problema: se avessimo un piano nazionale serio per la riqualificazione e la ricostruzione delle strutture carcerarie, dove far rispettare i diritti umani dei detenuti" puntando "sulla loro rieducazione, potremmo andare alla base di un fenomeno di cui oggi affrontiamo solo gli effetti finali: la lotta alla criminalità per le strade. In Italia, infatti, il livello di recidiva di chi va in cella "è del 70%. Spendiamo soldi pubblici per carceri fatiscenti nel 90% dei casi: scuole di criminalità o luoghi di perdizione, come dimostrato anche dai numerosi suicidi dei detenuti". (Dire)

Redazione Nove da Firenze