Museo Nazionale del Bargello: lavori di riallestimento alla Sala Islam

Presentato l’acquisto di due preziosi tappeti mamelucchi cinquecenteschi

Il
Il Lagotto
23 aprile 2023 22:16
Museo Nazionale del Bargello: lavori di riallestimento alla Sala Islam

La collezione orientale del Museo del Bargello si arricchisce di due incredibili capolavori unici in tutto il mondo.

I due magnifici oggetti recuperati dal mercato dell’antiquariato sono due tappeti mamelucchi del 500 che sarebbero stati sicuramente venduti all’estero ed invece sono ritornati a Firenze grazie ad un intervento dello Stato Italiano. I due tappeti gemelli commissionati dai Medici nel 1500 sono stati tessuti insieme e si presuppone sullo stesso telaio, perfettamente identici nei colori e nei motivi decorativi rappresentano quanto di più alto artisticamente il Sultanato poteva offrire.

Questo ci racconta anche degli scambi sia commerciali che politici che vi erano tra l’occidente cattolico di Lorenzo il Magnifico e l’oriente musulmano di Maometto II.

La storia a lieto fine ha riportato l due tappeti insieme nella loro città di adozione che così ha ritrovato ancora due tesori di cui andare fiera. Due tesori di enorme valore storico e artistico come ha raccontato Alberto Boralevi a cui era stata chiesta la relazione tecnica per capirne sia il valore economico che storico.

I due tappeti una volta arrivati a Firenze hanno iniziato un lungo percorso di restauro dalla polvere accumulata e dalle macchie depositate nei secoli. La restauratrice Giulia Mariti li ha seguiti con amorevole cura fino alla presentazione alla stampa.

I due tappeti saranno visitabili da gennaio 2024 nella Sala Islamica che subirà un grande restauro e verrà completamente ridisegnata.

La direttrice del Museo Paola D’Agostino ha illustrato le tappe che dal 2016 stanno portando il Museo verso una ridefinizione per quello che riguarda tutte le sale che verranno dotate di nuove teche con vetri antisfondamento e anti riflesso con luci interne che aiuteranno i visitatori a fruire in modo più giusto i capolavori. Il nuovo progetto della Sala Islamica è stato compiuto dallo studio di Architetti Guicciardini&Magni.

La collezione islamica del Bargello, dice Giovanni Curatola, é forse la più importante d’Italia per i pezzi rappresentati e ce la invidia tutto il mondo. La collezione fu la base necessaria e fondamentale della imponente mostra di tremila pezzi di Monaco nel 1910 sull’arte orientale. La mostra dette un forte impulso anche ai tanti artisti che la visitarono, Picasso e Matisse tra gli altri, con uno sguardo fortemente indirizzato al mistero orientale.

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