Muore all'improvviso il direttore della Sds della Valdinievole

Stanotte la morte di Claudio Bartolini. Stefania Saccardi: "Persona di grande umanità e valore"


FIRENZE- È morto stanotte, all’età di 68 anni, Claudio Bartolini, direttore della Società della Salute della Valdinievole. Il decesso è avvenuto intorno all’una di notte in seguito a un malore. L’intervento del 118 è stato immediato ma non c’è stato niente da fare.

"Partecipo al dolore della famiglia di Claudio Bartolini, persona di grande umanità e valore ed ottimo professionista". Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute della Toscana, ricorda così il direttore della Società della Salute della Valdinievole Claudio Bartolini, scomparso improvvisamente la notte scorsa all'età di 68 anni. "In questi anni – aggiunge Saccardi - Bartolini aveva guidato la Società della Salute della Valdinievole con grande competenza e visione, facendone un punto di riferimento per tutta la Toscana".

“Siamo sconvolti e addolorati – afferma il presidente della SdS Riccardo Franchi, fra i primi ad aver appreso della notizia – per questa che per tutti noi è una perdita grandissima, da un punto di vista umano e professionale. Claudio era prima di tutto un amico, un grandissimo professionista e ancora non riusciamo a comprendere come possa esser capitato. Ci ha lasciato un uomo carismatico e dalle grandissime capacità dirigenziali”.

Claudio Bartolini era direttore della Società della Salute della Valdinievole dal 2006. Sotto la sua guida l’ente è cresciuto negli anni acquisendo autonomia e aumentando ogni anno i servizi rivolti a tutte le fasce della popolazione e il numero degli utenti. Credeva fortemente nella necessità di un servizio pubblico efficiente e all’avanguardia. Forte sostenitore dell’assistenza alle fasce deboli, ha fatto del diritto di tutti ad esser curati in casa propria una battaglia. Negli anni è stato capace di tessere importanti legami con tutto il mondo del volontariato e del Terzo Settore con cui la SdS quotidianamente collaborava. Non mancava mai di ricordare l’importanza della cultura della solidarietà tipica della nostra regione, di cui il mondo del volontariato è l’espressione principale. Era profondamente stimato dai colleghi, da tutti i sindaci, dagli amministratori e da tutti coloro che hanno ricoperto incarichi istituzionali a livello regionale e nazionale e che hanno lavorato con lui. La sua è stata una carriera importante, segnata da incarichi di prestigio. Aveva due lauree: una in psicologia e l’altra in pedagogia, oltre a un numero altissimo di corsi di perfezionamento. All’intero dell’Azienda Sanitaria, per la quale ricopriva anche l’incarico di Responsabile della Zona Distretto della Valdinievole, aveva ricoperto vari ruoli fra cui quelli di psicologo. È stato Responsabile dell’Unità Funzionale, struttura complessa, Servizio Tossicodipendenze dell’Unità Sanitaria Locale 3 di Pistoia, Zona Valdinievole ed è stato più volte interpellato in qualità di esperto di settore nell’ambito delle dipendenze per l’Assessorato al Diritto alla Salute e delle Politiche di Solidarietà della Regione Toscana. Ha assunto l’incarico di Responsabile dell’Unità Operativa di Psicologia e del Consultorio Giovani dell’Unità Sanitaria Locale n° 3 di Pistoia, Zona Valdinievole. Aveva due figlie e un nipotino a cui era molto legato.

Il funerale si svolgerà martedì 27 novembre alle 14,30 nella Chiesa di Santo Stefano a Pescia. Il corteo funebre partirà alle 13,30 da via Cerbaioli 5 a Uzzano, nella frazione di Torricchio, dove la salma è esposta. 

Redazione Nove da Firenze