Mugello, 146 case inagibili dopo il terremoto: 105 hanno gravi danni

foto agenzia Dire

Il presidente regionale Rossi fa il punto della situazione e presenta un piano anti-sisma per difendere le zone appenniniche toscane: sarà chiesto anche l'intervento dello Stato. Agevolazioni in vista per la messa in sicurezza. Attivati dai Comuni due conti correnti per le donazioni a sostegno della popolazione colpita


Un intervento regionale, per garantire la messa in sicurezza degli edifici contro il rischio sismico. E la predisposizione di un piano nazionale di intervento per le zone a rischio lungo l’Appennino. Sono le proposte fatte dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel corso della relazione fatta in consiglio regionale illustrando la relazione sul terremoto in Mugello.


“Anzitutto – ha detto Rossi - a gennaio presenteremo un intervento regionale, che sarà calibrato anche in rapporto alla disponibilità di risorse, per consentire a tutti di detrarre fiscalmente le spese per la messa in sicurezza degli edifici contro il rischio sismico. Naturalmente per fare questo occorre presentare la dichiarazione dei redditi. Una strumento analogo al fondo di rotazione, con il recupero delle somme anticipate attraverso la dichiarazione dei redditi. Per coloro che non hanno redditi o per gli incapienti valuteremo la possibilità di un contributo finalizzato”.

Quindi una proposta di legge nazionale. “Tutta la Toscana appenninica – ha aggiunto Rossi - ha varie zone a rischio sismico 2: Lunigiana, Garfagnana, Appennino pistoiese, Valtiberina e Mugello. Occorrerebbe predisporre un piano per tutta l’area, che ogni anno possa migliorare la situazione. Parlamento e governo devono assumersi le loro responsabilità, La Regione può arrivare fino a un certo punto, poi deve intervenire lo Stato con un piano di intervento di prevenzione che in un arco di tempo definito metta in sicurezza tutti gli edifici pubblici e privati. Magari attraverso una proposta di legge della Regione Toscana al Parlamento sottoscritta anche da altri quattro Consigli regionali. L’obiettivo è arrivarci prima di concludere il mandato”.

Rossi ha poi brevemente illustrato la situazione attuale in Mugello. “Le case che attualmente sono state dichiarate inagibili sono 146, 41 delle quali con un grado un inagibilità risolvibile con pochi interventi.  Il resto, 105 edifici, ha bisogno di interventi più consistenti. La zona rossa di Barberino si va restringendo. Attraverso la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, che dovrebbe essere accordata, abbiamo chiesto 6,1 mln di euro per i primi soccorsi. Poi stiamo lavorando ad un microcredito con contributi fino a 25 mila euro per fare far fronte alle situazioni di danno lieve. Nella zona ci sono inoltre due edifici comunali inagibili mentre l’ospedale del Mugello ha delle parti nuove, realizzate quando ero assessore, che hanno già la sicurezza sismica. Per il resto della struttura è in corso l'affidamento per la progettazione esecutiva di 35 milioni di euro per la completa messa in sicurezza, nel giro di un anno d ovranno partire i lavori”. Rossi chiude ribadendo il ringraziamento a nome di tutta la Regione “a tutta la protezione civile, ai tecnici regionali, ai volontari, ed in modo particolare ai sindaci che da subito hanno individuato la necessità di creare dei centri di raccolta, in modo da dare alle popolazioni un primo punti dove appoggiarsi”.

Intanto è di oggi la notizia che i Comuni di Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero hanno attivato due conti correnti per le donazioni a sostegno della popolazione colpita dal sisma.

Queste le coordinate:
- donazioni in favore del Comune di Barberino di Mugello:
conto corrente intestato a ‘Pro loco per Barberino’
Banco Fiorentino Mugello – Impruneta – Signa, filiale di Barberino
Iban: IT60 J083 2537 7300 0000 0209 438
causale: Sisma Mugello;

- donazioni in favore del Comune di Scarperia e San Piero:
conto corrente intestato a ‘Pro loco di Scarperia’
Banco Fiorentino Mugello – Impruneta – Signa Credito Cooperativo, filiale Scarperia
Iban: IT40 J083 2505 4730 0000 0209 344
Causale: Sisma Mugello.

Redazione Nove da Firenze