Morto il fotoreporter fiorentino Alessio Quadri

foto da Facebook

Si è sentito male sabato mattina mentre lavorava in centro, domenica il decesso. Cordoglio e sgomento diffuso, da Calosi della Cgil a Cincotta della Fiorentina, da Ruffilli referente del sindaco ai colleghi


Grave lutto nel mondo del fotogiornalismo: è morto Alessio Quadri, colpito da malore sabato mattina in centro, mentre fotografava la città la mattina dopo la notte di guerriglia, e deceduto nella giornata di domenica 1 novembre.

Tifosissimo viola, cresciuto in Curva Fiesole, Quadri era molto noto e apprezzato a Firenze per la sua professionalità e umanità. 

Daniele Calosi della Fiom Cgil lo ricorda così: "Venerdì mattina con te Alessio ci siamo dati il gomito in piazza Santissima Annunziata, durante la manifestazione dei lavoratori della cultura e dello spettacolo. Eri come sempre imbacuccato con il giubbotto da moto e macchina fotografica al collo. Mi hai fatto gli auguri di matrimonio dandomi una pacca sonora sulla spalla e poi abbiamo parlato di sindacato e Fiorentina come sempre e oggi invece non ci sei più. Questa per me è una cosa devastante. Questo anno di merda, si è portato via anche te amico mio. Sei stato un compagno sempre pronto con la tua macchina fotografica a immortalare tutte le lotte dei lavoratori fiorentini e anche della Fiom Firenze come ti aveva insegnato il maestro Red Giorgetti. Quante sere abbiamo passato assieme, prima in via Sant’Agostino e poi al Torrino di Santa Rosa per mettere ordine con Red nel suo archivio. Con Alessio Quadri se ne va un pezzo importante del movimento dei lavoratori fiorentino. Senza di te ,Firenze, i lavoratori e tutti noi saremo più soli e sconvolti soltanto da un grande dolore".

Antonio Cincotta, allenatore della Fiorentina Femminile, è sgomento: "Altra tragica notizia, un pensiero per te Alessio Quadri che ci hai regalato scatti che resteranno per sempre, come te per noi".

Mirco Dinamo Ruffilli, Referente del sindaco per la Fiorentinità, parla anche a nome delle istituzioni: "Ho appena saputo che se ne è andato Alessio.Ci siamo incrociati venerdì mattina alla manifestazione del mondo dello spettacolo...L’ho conosciuto anni fa durante la commemorazione di Piazza Tasso a cui non mancava mai con la sua macchina fotografica e il suo sostegno. Un gran dispiacere e una grande perdita per la Città. Un abbraccio alla Famiglia".

Il collega fotografo Giuseppe Cabras ne fornisce un ritratto molto bello. "Ciao Ale. Sempre sorridente, mai una parola fuori posto, era bello incontrarti sul lavoro. Non hai mai imparato ad indossare correttamente le giberne ma chi se ne frega. E se qualche volta ti abbiamo preso in giro per le slavine di terabytes che producevi, era solo perché eri uno di noi".

L'Associazione Stampa Toscana esprime il proprio cordoglio con queste parole:

"Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell'Associazione Stampa Toscana esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del collega fotoreporter Alessio Quadri, colpito da malore sabato mattina, 31 ottobre, in piazza Repubblica, a Firenze, mentre stava documentando la situazione dopo la notte di guerriglia nel centro della città. Alessio è stato subito soccorso, ma non ce l'ha fatta: se n'è andato oggi, domenica 1 novembre. Cresciuto alla scuola dell'indimenticato Red Giorgetti, grande fotoreporter de l'Unità, Alessio era conosciuto e stimato dai colleghi per serietà e disponibilità. L'associazione Stampa Toscana stringe in un forte abbraccio la sua famiglia e tutti i colleghi fotoreporter fiorentini". 

Il presidente del Consiglio comunale Luca Milani, a nome di tutta l’assemblea di Palazzo Vecchio, esprime profondo cordoglio per la scomparsa del fotoreporter. “La nostra città – sottolinea il presidente Luca Milani – perde un grande professionista cresciuto alla scuola dell’indimenticato Red Giorgetti, grande fotoreporter de l'Unità. Conosciuto e stimato da tutti, lascia un grande vuoto nel mondo del fotogiornalismo. Serio e sempre disponibile – conclude il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – lo ricordiamo con grande affetto stringendoci in un forte abbraccio alla sua famiglia ed a tutti i fotoreporter fiorentini”. (

La redazione di Nove da Firenze si stringe attorno alla famiglia e agli amici di Alessio, le più sentite condoglianze.


Redazione Nove da Firenze