Rubrica — Fiorentina

Montella verso il Napoli: "Siamo indietro. E Chiesa deve segnare di più"

Domani sera il debutto in campionato. "Il calendario non ci ha aiutati ma abbiamo grande entusiasmo. Ribery? Ha voglia di darci una mano, anche se non è in forma lo convoco e potrei anche farlo giocare". Rocco Commisso è già arrivato in città. Abbonamenti, si punta a superare quota 25mila


Vincenzo Montella sa che domani sera contro il Napoli (arbitra Massa di Imperia, con cui la Fiorentina non ha buona tradizione) sarà una partita più che difficile: "Servirà tanto sudore da parte nostra, il calendario non ci ha aiutati ma abbiamo grande entusiasmo. Affrontiamo una squadra collaudata, che da alcuni anni è la seconda forza del campionato, un campionato che si sta livellando verso l'alto. Il Napoli potrebbe lottare per lo scudetto, ha fatto acquisti importanti. Se penso al loro potenziale d'attacco mi viene il mal di testa", ha detto l'allenatore viola.

L'uomo del giorno è Franck Ribery, che ieri sera è stato presentato in grande stile al Franchi: diecimila persone in estasi e abbonamenti che veleggiano verso i 25mila con l'obiettivo di oltrepassare questo traguardo. "Ribery trasmetterà al gruppo tutte le sue qualità, umane e tecniche - ha detto Montella - ci ho parlato a lungo e ho capito che ha grande voglia di darci una mano ma ancora non è pronto fisicamente. Sicuramente però lo porto almeno in panchina e potrei farlo giocare".

Sulla formazione che scenderà in campo domani, Montella non si è sbilanciato: "Chiesa centravanti? Sulla fascia si esprime meglio però a volte le cose migliori avvengono per caso o per necessità. Federico in doppia cifra? L'anno scorso abbiamo sbagliato tantissimi gol, lui ha le qualità per andare in doppia cifra, ha le qualità per segnare molto".

Intanto, il patròn Rocco Commisso in mattinata è arrivato a Firenze e oggi pomeriggio parteciperà alla conferenza di presentazione dei nuovi sponsor legati alla squadra viola.

Redazione Nove da Firenze