Misericordie toscane: festa a Reggello per i 10 anni della Federazione

Domenica 1 dicembre l'Assemblea regionale che vedrà riuniti i rappresentanti delle 313 confraternite


Si svolgerà domenica 1 dicembre nel comune di Reggello (Firenze), l’Assemblea regionale delle Misericordie della Toscana che vedrà riuniti i rappresentanti delle 313 confraternite di Misericordia della nostra regione. L’Assemblea è l’appuntamento statutario in cui ogni anno si fa il punto sull’attività svolta e sugli impegni futuri della Federazione.

L’incontro offrirà anche l’occasione per festeggiare i 10 anni di vita della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, costituitasi formalmente a Firenze nel dicembre 2009 per offrire sostegno, servizi e rappresentanza a un movimento sorto otto secoli fa (la prima Misericordia, quella di Firenze, nacque nel 1244), profondamente radicato nella storia e nella cultura toscane e capillarmente presente in tutto il territorio regionale: di fatto il più antico e numericamente importante movimento di volontariato della Toscana.

L’Assemblea si svolgerà al centro pastorale ‘Pino Arpioni’ di Reggello (via Giovanni XXIII, n°2; località Matassino) e inizierà alle 9,30 con il saluto della autorità e la relazione del Presidente della Federazione regionale delle Misericordie, Alberto Corsinovi, poi i lavori continueranno con il dibattito e gli adempimenti assembleari.

La giornata segnerà anche l’ultima tappa del corso annuale per i formatori e si concluderà alle ore 16 con la Santa Messa celebrata dal Correttore delle Misericordie toscane, don Simone Imperiosi.

La Federazione regionale è l’organismo rappresentativo delle Misericordie toscane (313) che fanno parte della Confederazione nazionale e nella nostra regione hanno oltre 400 sedi operative, 300 mila iscritti, 60 mila dei quali impegnati attivamente in attività di volontariato e rappresentano il più antico e grande movimento di volontariato della regione. Molteplici i campi in cui le Misericordie operano, dai servizi di emergenza medica ai trasporti sanitari, dalla donazione di sangue ed organi alle onoranze funebri, ai servizi sociali e di assistenza per disabili, anziani e portatori di handicap, dagli sportelli antiusura alla protezione civile, fino a nuove iniziative di lotta alle ludopatie e nel capo dell’emergenza abitativa. In Toscana oltre la metà degli interventi coordinati dal 118 è svolto da donne e uomini delle Misericordie.

Redazione Nove da Firenze