Rubrica — Spettacolo

Mercoledì Chiara Francini sul palco del Teatrodante Carlo Monni

Sabato 30 novembre (alle 21.15) apre la stagione teatrale di Castelnuovo Berardenga con con “Coppia aperta quasi spalancata”


Sarà Chiara Francini, attrice campigiana di nascita ma di fama nazionale, la protagonista dello spettacolo “Coppia aperta quasi spalancata”, in programma mercoledì 27 novembre al Teatrodante Carlo Monni (piazza Dante 23 a Campi Bisenzio, ore 21.00). La Francini sarà in scena con Alessandro Federico, diretti da Alessandro Tedeschi. Lo spettacolo, già sold out nella data di mercoledì 27, al quale si aggiunge la replica straordinaria di giovedì 28 novembre, è la tragicomica storia di una coppia di coniugi figli del ‘68, scritta da Dario Fo e Franca Rame che porta in scena la psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia (ingressi da 15,50€).

Uno tra gli spettacoli più popolari degli anni ottanta in Italia, “Coppia aperta quasi spalancata” è una classica commedia all’italiana che racconta l’evoluzione del matrimonio borghese visto alla luce delle riforme legislative degli anni Settanta e le trasformazioni dei nuclei familiari e del loro andamento del punto di vista socio-antropologico.

Al centro della trama troviamo Antonia, sposata da tempo con un uomo che non la ama più. È costretta ad accettare continuamente relazioni extraconiugali da parte del marito, un fautore della "coppia aperta". Inizialmente, la donna prova tristezza, arrivando a ipotizzare il suicidio; poi si rende conto di essere ancora giovane e dunque pronta per iniziare una nuova vita. Proprio quando ha strada libera, il marito comincia a essere geloso e impedirle di continuare una storia con un fisico, candidato Premio Nobel.

Sabato 30 novembre il Teatro comunale “Vittorio Alfieri” di Castelnuovo Berardenga aprirà la stagione teatrale 2019-2020 (alle ore 21.15) con lo stesso spettacolo. E' il primo appuntamento del cartellone promosso, ancora una volta, da amministrazione comunale e Fondazione Toscana Spettacolo onlus con la collaborazione de Lo Stanzone delle Apparizioni.

Redazione Nove da Firenze