Mercato Centrale di San Lorenzo: ripristinate le antiche strade

Le antiche targhe con i nomi delle vie ottocentesche presenti originariamente, quando venne realizzato e inaugurato nel 1874


La storia di Firenze, delle famiglie, di un luogo antico, ma non vecchio, che ha aperto le sue porte nel 1874 ora fa riemergere uno dei punti di riferimento che si era perso negli anni: le antiche vie, dove le persone si ritrovavano e si davano appuntamento alla loro bottega preferita: all'ortofrutta, dai pescivendoli, nella zona dei beccai. Dove c'era la merce che serviva per nutrire figli e famiglie intere.

 Un importante progetto di recupero e valorizzazione storica che ha permesso di ricollocare, al piano terra del Mercato Centrale di Firenze, le antiche targhe con i nomi delle vie ottocentesche che erano presenti originariamente, quando venne realizzato dall’architetto Mengoni e inaugurato nel 1874.

La prima targa, quella della centralissima via di Firenze, la principale di tutto il mercato, è stata scoperta dal sindaco di Firenze Dario Nardella, insieme all’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze Cecilia Del Re, al Presidente del Consorzio Mercato Centrale Massimo Manetti, agli storici Luciano e Ricciardo Artusi che hanno collaborato alla ricerca storica di ripristino delle strade e alla preside del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino Laura Lozzi con i professori e gli studenti che hanno realizzato le targhe in ceramica a mano.

Le strade erano nate insieme al nuovo Mercato Centrale nell’ottocento, per volontà dell'architetto Mengoni. Nel corso degli anni, in seguito all’evoluzione sociale e strutturale del mercato e dei banchi che si modificavano con il cambiamento delle generazioni, era sparite.

Con questo progetto di recupero delle antiche vie, fortemente voluto e sostenuto dal Presidente Massimo Manetti, si ha un’eccezionale riscoperta storica di una antica tradizione di Firenze e del quartiere popolare di San Lorenzo, in cui le persone erano abituate a fare la spesa “per strada” e a darsi appuntamento, ad esempio, “al Banco in Via di Fiesole”.

Complessivamente le targhe realizzate dagli studenti del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, sono 32 e riportano i nomi originali delle 13 strade volute dall’architetto Mengoni nel 1800.

Le strade del Mercato Centrale che si trovano al piano terra della struttura, riportano i nomi delle periferie della città di Firenze, come nell’800: via di Firenze, via di Fiesole, via di Bagno a Ripoli, via del Galluzzo, via di Rovezzano, via di Calenzano, via di Campi, via di Castellina e Torri, via di Settignano, via di San Casciano, via di Sesto, via di Signa e via di Brozzi.

I ragazzi del Liceo Artistico di Porta Romana che hanno partecipato al progetto sono gli studenti della 4°A che frequentano il corso di design della ceramica. Per realizzare le targhe a mano, insieme ai professori, hanno fatto uno studio approfondito sui materiali, sui colori e sul tipo di carattere che replicava in maniera perfetta lo stile dell’800. Ogni ragazzo ha lasciato la sua firma sulla targa che ha realizzato in modo che la loro testimonianza resti per sempre nel cuore di Firenze.

“Aver riscoperto le antiche strade del Mercato Centrale, significa aver riscoperto un pezzo di storia di Firenze e della sua gente - ha affermato il sindaco di Firenze, Dario Nardella - ringrazio il consorzio del Mercato Centrale e gli operatori di tutte le botteghe che si impegnano ogni giorno per rendere questo luogo non solo storico, ma anche un comunità viva di Firenze e un mercato con prodotti di grandissima qualità”.

“Si tratta di un progetto di recupero storico che dà valore non solo al Mercato Centrale, bensì all’intera città di Firenze. – ha affermato Massimo Manetti Presidente del Consorzio Mercato Centrale – Le antiche strade sono state riprodotte fedelmente, così come erano nate nel 1874 l’anno dell'inaugurazione del Mercato Centrale”.

“Il progetto di recupero storico è iniziato grazie alla tesi di due studentesse del corso di Disegno Industriale dell'Università di Firenze - continua Manetti – ed in seguito è stato approfondito da Luciano Artusi e Ricciardo Artusi. Le targhe sono state realizzate dagli allievi del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino che, insieme ai professori, hanno realizzato a mano le placche in ceramica delle antiche strade.”

“Vorrei, inoltre, ricordare che la struttura del Mercato Centrale copre circa 5.000 metri quadrati ed ospita circa 100 botteghe tra macellerie, pollerie, tripperie, ortofrutta, alimentari, forni, ristorazione, erboristeria, fiorista e vineria. Ancora oggi è luogo di incontro per la spesa quotidiana con prodotti di altissima qualità. – conclude il Presidente del Consorzio Mercato Centrale – Un luogo che ha sempre cercato di mantenere viva la sua identità, incontrando le richieste dei clienti e le trasformazioni dei consumi.

Redazione Nove da Firenze