Meningite, decesso a Pescia: preoccupata la popolazione over 45

Era giunta in pronto soccorso sabato sera con febbre elevata e si è subito aggravata


Una pazienti di 65 anni è deceduta domenica 31 gennaio nel presidio ospedaliero di Pescia. Alla paziente è stata diagnosticata l’infezione da meningococco di tipo C.

Il Comitato Gavinana commenta così l'accaduto "Nonostante lo straparlare dell'assessora Saccardi riguardo le vaccinazioni “gratuite”, in Toscana gli “over” 45 oltre a contrarre questa infezione con percentuali significative rispetto al totale dei casi accertati, ci lasciano la vita. Ci sorprende il completo disinteresse verso la fascia di età superiore ai 45 anni, non solo da parte delle istituzioni preposte alla salute ma anche degli organi d'informazione che in perfetta sintonia con i dirigenti (Governatore, Assessora, Asl ecc.) tacciono su questa grave inadempienza sanitaria".

Il Comitato dichiarava il 29 dicembre e il 6 maggio: “la sanità in Toscana non è per vecchi e nemmeno per i poveri! … A loro è concesso solo di morire".

La paziente era giunta in pronto soccorso sabato 30 gennaio, con febbre elevata e si è subito aggravata e, successivamente, è deceduta nel reparto di terapia intensiva. La paziente era residente nel Comune di Monsummano Terme ed era pensionata.
Il dipartimento di prevenzione si è subito attivato per effettuare l’indagine epidemiologica e tramite l’unità funzionale igiene e sanità pubblica ha immediatamente contattato e sottoposto a profilassi, negli ambulatori di Villa Ankur,i a Massa e Cozzile, coloro che avevano avuto un contatto stretto con la paziente; si tratta soprattutto di familiari dal momento che la signora conduceva una vita sociale piuttosto riservata. Sia gli interventi sanitari di profilassi che l’indagine epidemiologica sono ancora in via di definizione.

Redazione Nove da Firenze