Maremma: le potenzialità turistiche intorno a Grosseto

Obiettivo dell’associazione: redigere una proposta da inviare ai comuni della provincia


Qual è la capacità competitiva della Maremma nel mercato turistico internazionale? Quanto siamo reattivi di fronte ai cambiamenti del mercato turistico? Dove e come possiamo migliorare? Queste ed altre domande sono state al centro del workshop organizzato da Confcommercio Grosseto che si è svolto in Banca Tema e che ha riunito grandi esperti del settore e soggetti rappresentativi provinciali.

L’evento, dal titolo “Focus sul turismo in provincia di Grosseto”, è stato il momento conclusivo, ma anche il più importante, del tavolo di lavoro che l’associazione di categoria ha intrapreso negli ultimi mesi. L’obiettivo, come annunciato settimane fa da Confcommercio, è redigere, con quanto emerso dalla discussione, un documento contenente proposte per lo sviluppo turistico che sarà presentato ai Comuni del territorio.

Tante le voci autorevoli presenti all’incontro, come Alberto Corti, responsabile nazionale Turismo Confcommercio, Luciano Serra, presidente nazionale Assonat e vicepresidente nazionale Confturismo, Mauro Piccini, ex presidente Gruppo Alpitour, Pia Carminelli, director sales & marketing Grand Hotel Continental Siena – Hotel Helvetia & Bristol Firenze, insieme agli imprenditori locali, alla Pro loco, alle guide turistiche ed ai rappresentanti dei consorzi turistici.

La mattinata ha infatti visto il contributo, tra gli altri, di Bruno Nocera, presidente del consorzio di promozione turistica Maremmare, di Andrea Mazzanti, segretario di Agriturist, di Carlo De Simoni, presidente del consorzio Welcome Maremma, di Fabiola Favilli, presidente di ConfGuide Confcommercio Grosseto, del presidente della Pro Loco Umberto Carini, del presidente di Fipe provinciale Danilo Ceccarelli e del presidente del sindacato Stabilimenti Balneari Enrico Franceschelli.

“Con il Focus, abbiamo raccolto idee e progettualità – hanno detto Carla Palmieri, presidente di Confcommercio, Gabriella Orlando, direttore di Confcommercio e Sergio Andreucci, vicepresidente dell’associazione - e siamo molto soddisfatti. Chiedendo pareri anche alle varie componenti del nostro sistema accoglienza, dai pubblici esercizi alla cultura, questo incontro ci è servito per analizzare, comprendere e valutare il sistema turistico attuale della nostra provincia. Da questo incontro, deriverà una proposta dettagliata, che recapiteremo alle amministrazioni pubbliche, per il futuro del settore. Si elencherà cosa, a nostro avviso, si dovrà necessariamente fare per lo sviluppo del comparto, e magari anche cosa non siamo più disposti ad accettare”.

Il presidente di Confcommercio Grosseto, in apertura dell’incontro, ha ricordato quando e come è nata l’idea del workshop.

“La riflessione è scaturita dai dati allarmanti emersi nell'ultimo Rapporto Strutturale, in particolare dai mille posti di lavoro persi nell’ultimo anno – conclude Palmieri - Ci siamo interrogati su cosa si potrebbe fare per recuperare questo gap in tempi rapidi. E siccome la risposta, a nostro avviso, va ricercata nel settore turismo, abbiamo organizzato il tavolo di lavoro”.

Redazione Nove da Firenze