Mangiarsi le parole: al via la seconda edizione

Presentato il programma che si svolgerà tra ottobre e dicembre 2026

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 Aprile 2026 23:55
Mangiarsi le parole: al via la seconda edizione

Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna il festival letterario-gastronomico Mangiarsi le Parole, ideato dal Giornalista Domenico Guarino con la collaborazione dell’Arch. Pamela Panico, l'organizzazione dell'Associazione Est Ovest e la produzione di P.dom Communication.

La formula è invariata: la presentazione di un libro con suggestioni gastronomiche, accompagnata dalla degustazione dei piatti preparati dagli allievi e dalle allieve dell'Istituto alberghiero Saffi, ispirati dai testi e dal confronto con gli autori. In abbinamento con un calice di buon vino scelto in relazione al libro e alle pietanze. Il tutto da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, che richiami il concetto del simposio greco-romano, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati.

La novità di quest’anno è l’introduzione di un modulo di apprendimento immersivo che pone in relazione letteratura, arte visiva ed enogastronomia, con l’obiettivo di Stimolare negli studenti e nelle studentesse un pensiero critico capace di connettere la parola scritta al linguaggio visivo. Le classi di Accoglienza Turistica individueranno un artista o una corrente artistica in sintonia con il "sentire" del libro scelto, e lo tradurranno in un elaborato grafico e nella progettazione dell’allestimento degli spazi. La sala dell’evento verrà così trasformata in un luogo dove ogni dettaglio grafico ed elemento decorativo risulterà coerente con l’universo espressivo dell’artista e soprattutto dello scrittore.

“Mangiarsi le Parole – afferma l’ideatore, il giornalista e scrittore Domenico Guarino – vuole riaffermare la centralità del cibo e della buona tavola nella nostra cultura. Farne motivo di convivialità e ben-essere. Un’occasione per stare insieme in maniera piacevole e rilassata, godendo di un buon piatto, del buon bere, e di un buon libro che sia occasione per riflettere, approfondire confrontarsi, discutere, conoscere con ed attraverso il cibo. “.

“Un ringraziamento particolare – aggiunge Guarino – ai nostri partner che hanno subito capito la valenza culturale del progetto ed hanno contribuito alla sua realizzazione E naturalmente ai docenti, agli allievi ed alla dirigente scolastica dell’Istituto Saffi che hanno sposato la filosofia del progetto, esaltandone la valenza didattica”.

Stefania Saccardi, presidente Consiglio Regionale della Toscana“Coniugare il piacere della lettura con quello del cibo è un’intuizione originale e felice, grazie alla quale Mangiarsi le Parole si afferma come un esempio virtuoso in Toscana. La valorizzazione del patrimonio culturale trova qui una concreta espressione, nell’incontro tra due esperienze diverse che, insieme, diventano occasione di conoscenza, condivisione e crescita.Particolarmente significativa è la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti dell’Istituto Alberghiero Saffi, coinvolti in un percorso formativo che unisce competenze, creatività e pensiero critico.

Come Consiglio regionale, sosteniamo iniziative che investono sui giovani e promuovono le eccellenze del territorio, confermando la vocazione della Toscana a innovare nel solco della propria tradizione”

Nicola Perini , presidente Publiacqua: “Con piacere partecipiamo a questa seconda edizione della manifestazione che ancora una volta offre un bel programma di appuntamenti e una chiave di lettura originale della cultura gastronomica. Siamo felici, in particolare, di incontrare ed esser vicini ai ragazzi dell’Istituto Saffi, un’eccellenza del nostro territorio”

Letizia Cesani, Presidente Coldiretti Toscana: “Con grande piacere e con impegno rinnoviamo la nostra partnership con la rassegna Mangiarsi le Parole, consapevoli del percorso che insieme agli organizzatori stiamo portando avanti per legare saldamente cultura e trasparenza alla sana alimentazione e alla salute. Un legame che non è sempre così chiaro né altrettanto evidente di fronte agli scaffali.Parlare di cibo che nutre, che ha un volto, una identità, una dignità, è una cosa seria.

Per noi agricoltori è una grande responsabilità, un impegno nei confronti dei consumatori e delle nuove generazioni. Per questa ragione abbiamo voluto ospitare due appuntamenti nel nostro mercato contadino di Porta San Frediano: un luogo, nel centro di Firenze, che unisce terra e cibo ed è simbolo delle nostre battaglie, della nostra filosofia alimentare, del km zero.Con i nostri produttori, i nostri cuochi contadini, con la rete dei mercati di Campagna Amica, le nostre battaglie sull’etichettatura e le campagne per la trasparenza – anche contro l’invasione dei cibi ultraformulati e sintetici, pericolosi per la salute – portiamo dentro le case e sulle tavole la conoscenza e l’esperienza di prodotti buoni, sani e leali, di cui abbiamo bisogno per vivere bene e in forma.Cibo che nasce dal lavoro di chi coltiva la terra, di chi alleva il bestiame, dei pescatori.

Cibo che profuma di vita”.

Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica: «Questa iniziativa mette al centro ciò in cui crediamo: il legame tra cibo e cultura. Vetrina Toscana, da oltre 25 anni, lavora esattamente su questo raccontando l’enogastronomia e accompagnando il visitatore alla scoperta di destinazioni dove ogni piatto è una parola, ogni prodotto è una storia che merita di essere ascoltata.» -

Antonio Arrighi, presidente del Consorzio Elba DOC: “Abbiamo aderito con piacere a questa iniziativa perché il connubio tra cultura ed enogastronomia è il contesto ideale per valorizzare e far conoscere la secolare viticoltura dell'isola d'Elba”

La rassegna Mangiarsi le Parole è promossa dalla Fondazione Est-ovest, Con il contributo della presidenza del Consiglio della Regione Toscana e di Publiacqua. Si avvale del Patrocinio del comune di Firenze, del Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi (SA), e di Vetrina Toscana, progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana. Sponsor della manifestazione sono Coldiretti Toscana con il Mercato Contadino di Porta San Frediano, Probios, il Consorzio dei Vini dell’Elba e Giotto Fanti Fresh.

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