Maltempo: domenica 7 giugno codice giallo per pioggia

Interessato il nord-ovest della Toscana. A Livorno stamani ragazza trascinata in mare, un bagnante si tuffa per soccorrerla. Recuperati dalla Guardia Costiera. Fdi: “Il Governatore Rossi non perda tempo e intervenga immediatamente con gli aiuti necessari. La Regione decreti lo stato d’emergenza e chieda lo stato di calamità”


Firenze– Nel primo week-end estivo dopo la fine delle limitazioni alla circolazione, parecchi bagnanti, anche da fuori regione, si sono riversati sul litorale tirrenico malgrado la giornata ventosa e a Livorno la Guardia Costiera di Livorno è stata chiamata ad intervenire in soccorso di due persone sottocosta in balia delle onde. Alle 12:30 è infatti giunto alla Sala Operativa della Capitaneria di porto l’allarme per una prima persona in difficoltà nel tratto di mare antistante gli scogli di Calafuria. La segnalazione, pervenuta tramite il numero delle emergenze in mare “1530”, riferiva di una giovane ragazza che, dopo essere stata trascinata verso il largo da un’onda di risacca, non riusciva a tornare a riva Veniva subito inviata in zona la motovedetta CP867. Si moltiplicavano, nel frattempo, le telefonate di segnalazione, alimentate non solo dalla evidente difficoltà in cui si trovava la ragazza, ma anche perché in soccorso di quest’ultima si era tuffato un altro giovane, che raggiungeva la ragazza ed insieme cercavano di contrastare la corrente e la risacca che avrebbe potuto spingerli contro gli scogli. Il giovane soccorritore, un ragazzo di Faenza di 27 anni, aveva prudentemente indossato un paio di pinne che lo sostenevano nel nuoto e con ottima abilità, aiutava la ragazza a rimanere a galla a distanza di sicurezza dalla scogliera in attesa dei soccorsi. In pochi minuti la motovedetta CP 867 è arrivata sul posto e, grazie anche all’ausilio delle persone che dagli scogli sventolavano gli asciugamani per indicare la zona precisa, è riuscita rapidamente a localizzare e recuperare a bordo i due bagnanti. I due ragazzi, in buone condizioni, sono stati condotti in porto, dove – superato l’iniziale spavento – sono stati affidati ai conoscenti nel frattempo giunti a riprenderli.

Una nuova perturbazione in avvicinamento porterà domani, domenica 7 giugno, nuove piogge che interesseranno il nord-ovest della regione e in particolare la Lunigiana (Ms). Per questo la Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice giallo per rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, con validità dalle ore 8 di domattina fino alle 24. Nel pomeriggio, e soprattutto in serata, temporali sparsi potranno aversi, oltre che in Lunigiana, anche sul resto delle zone settentrionali. Possibili colpi di vento e grandinate occasionali. Le province interessate ai fenomeni sono quelle di Massa-Carrara, Lucca e Pistoia.

Il Presidente Rossi deve intervenire immediatamente nel territorio al confine tra le province di Lucca e Pistoia dove il forte maltempo ha provocato gravi danni. Presenterò in Consiglio regionale una richiesta ufficiale, un atto, affinché la Regione stanzi fondi immediati. La Regione decreti lo stato d’emergenza e chieda lo stato di calamità -annuncia il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi)- Le piogge hanno causato allagamenti, esondazioni, smottamenti, crollo di alberi, criticità su strade provinciali e comunali, con anche alcune famiglie isolate, in Garfagnana (Lu), nella Valle del Serchio e al confine tra le province di Lucca e Pistoia. Problemi in Alta Versilia a Stazzema. I comuni più colpiti sono stati Gallicano, Barga, Fabbriche di Vergemoli, Castelnuovo Garfagnana e Coreglia Antelminelli. Danni all'Abetone (Pt) con piste da sci distrutte e strade praticamente cancellate da rami crollati, detriti e esondazioni. Danni all’agricoltura, in particolare sulla montagna pistoiese”.

E’ doveroso e necessario che la Regione Toscana preveda immediatamente fondi per le zone della Garfagnana colpite dal nubifragio della scorsa notte –afferma l’Onorevole Riccardo Zucconi (Fdi)– e dichiari subito lo stato di calamità. Sono stati riscontrati danni per svariati milioni di euro che vanno a sommarsi alla crisi causata dall’emergenza Covid-19: i cittadini, le attività, i comuni non possono e non devono essere lasciati soli in un momento così delicato, il governatore Rossi non perda tempo e intervenga quanto prima per garantire alle province di Lucca e Pistoia tutti gli aiuti necessari”.

Redazione Nove da Firenze