Livorno: sequestro in porto di caviale e verdesca

Due distinte operazioni di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 Luglio 2026 09:04
Livorno: sequestro in porto di caviale e verdesca

Livorno, 17 luglio 2026 – La Guardia di Finanza (GdF) e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Livorno, con due distinte operazioni in porto, hanno sequestrato una partita di pesce verdesca appartenente al genere “Prionace glauca” e di caviale del genere Storione Russo “Acipenser gueldenstaedtii”, sottoposti alla tutela della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES) e del Regolamento CE n. 338/97, che salvaguardano gli specimen protetti mediante il controllo del loro commercio.

La Convenzione stabilisce diversi gradi di regolamentazione per diverse specie di piante e animali, elencati nelle sue appendici/allegati e ha l’obiettivo primario di garantire che il commercio internazionale di esemplari di animali e piante selvatiche non ne minacci la sopravvivenza.

Nello specifico settore, ADM e GdF grazie all’analisi dei rischi hanno posto particolare attenzione non solo al traffico passeggeri, ma anche alle operazioni commerciali internazionale, tra cui quelle relative alla logistica marittima.

L’attività congiunta dei militari della Squadra Operativa CITES del Gruppo della Guardia di Finanza di Livorno e dei funzionari della Sezione Antifrode dell’Ufficio ADM Toscana 2 di Livorno si è focalizzata su due navi da crociera, battenti bandiera di Panama e delle Bahamas, che dovevano ricevere provviste di bordo da imbarcare nel porto labronico.

Le due partite di merce, che probabilmente dovevano essere utilizzate nel corso di crociere, sono elencate nelle liste CITES dell’Appendice II allegato B, che comprende specie che, sebbene non necessariamente minacciate di estinzione immediata, possono diventarle se il loro commercio non viene rigorosamente regolamentato.

Seppur regolarmente dichiarate, il controllo ha permesso di accertare che le due spedizioni non erano scortate dalla documentazione necessaria - certificazione CITES - che ne autorizzasse la regolare esportazione nel rispetto della Convenzione.

Il personale operante ha proceduto all’accertamento e alla contestazione delle previste violazioni di carattere penale nei confronti di due esportatori, nonché al contestuale sequestro della verdesca e del caviale con successiva confisca, ai sensi della Legge 7 febbraio 1992, n. 150.

I sequestri confermano l’efficacia della sinergia operativa tra ADM e GdF attuata nell’importante dispositivo di contrasto al commercio internazionale illegale di flora e fauna selvatica a tutela delle specie in via di estinzione e a salvaguardia della biodiversità.

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