Litigano in strada e denuncia il marito per maltrattamenti

Firenze: una pattuglia della Polizia municipale è intervenuta ieri sera a Rifredi richiamata dalle urla di una donna. Sempre i vigili hanno sgomberato masserizie da sotto il ponte da Verrazzano


Sono intervenuti per sedare un litigio tra coniugi in strada che alla fine si è concluso con la moglie che ha sporto denuncia per maltrattamenti nei confronti del marito. È successo ieri sera gli agenti della Polizia Amministrativa stavano passando in zona Rifredi quando hanno sentito le urla di una donna che chiedeva aiuto. Gli agenti si sono fermati e hanno notato una coppia di coniugi che stava litigando: lui sembrava in stato di ebbrezza, lei impaurita. Entrambi sono stati accompagnati negli uffici della Polizia Municipale e qui la donna ha presentato denuncia per molestie in famiglia. Secondo il suo racconto il marito aveva avuto reazioni violente perché non accettava la separazione. Per questo l'uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia ed ubriachezza molestia. La donna è stata accompagnata a casa della figlia dove è rimasta fino stamani mattina quando gli agenti l’hanno accompagnata a casa per prendere alcuni effetti personali per poter trascorrere i prossimi giorni a casa della figlia.

Un giaciglio di fortuna sgomberato e una rilevante quantità di masserizie rimossa. È questo l'esito di un intervento effettuato ieri mattina dalla Polizia Municipale insieme agli addetti di Alia sotto il Ponte da Verrazzano. L'operazione è scattata a seguito di alcune segnalazioni, arrivate al reparto territoriale Gavinana, sulla presenza di un giaciglio di fortuna e una sorta di deposito di materiali vari sotto il ponte lato lungarno Aldo Moro. Un'area poco visibile dalla strada perché nascosta dalla struttura. Ieri due pattuglie dei distaccamenti del Quartiere 2 e del Quartiere 3 sono intervenute. La zona è stata ripulita e le masserizie sono state rimosse: vista la grande quantità di materiale (tra cui materassi e suppellettili varie) sono stati necessari cinque mezzi di Alia.

Redazione Nove da Firenze