Linea ferroviaria appenninica: tornano i treni tra Pianoro e Prato

​La circolazione, sospesa dal 10 agosto per interventi di potenziamento strutturale, è ripresa questa mattina, come da programma. 180 i tecnici di RFI e ditte appaltatrici impegnati nei cantieri


È ripresa questa mattina, come da programma, la circolazione ferroviaria sulla linea Bologna – Prato, sospesa dal 10 agosto fra Pianoro e Prato per consentire interventi di potenziamento infrastrutturale.

180 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici impegnati nei diversi cantieri, primo fra tutti quello all’interno della Grande Galleria dell’Appennino, oggetto di manutenzione straordinaria. Fra i principali interventi in galleria: il ripristino dell’arco rovescio - posto al di sotto dei binari – e lavori di adeguamento della sagoma ai moderni requisiti di interoperabilità del traffico delle merci.

Contestualmente sono proseguite le attività, già avviate, di impermeabilizzazione di ponti ferroviari, rinnovo di rotaie, pietrisco e traverse, l’upgrading tecnologico della linea e, nella stazione di Monzuno, sono state realizzate alcune opere propedeutiche al prolungamento del sottopassaggio che, nel corso del prossimo anno, servirà anche il quarto binario.

Come prevede la normativa in caso di infrastrutture rinnovate, i treni non viaggeranno subito a piena velocità, ma la raggiungeranno gradualmente nel corso di questa settimana. Pertanto, da oggi a sabato 7 settembre, i tempi di viaggio, in particolare in direzione nord, potranno aumentare da 5 a 10 minuti (vedi tabella allegata).

I lavori, a cura di RFI, rientrano nel piano di manutenzione dell’infrastruttura e in quello di potenziamento e adeguamento della linea agli standard previsti dalla rete europea per il traffico delle merci.

Durante la sospensione del traffico ferroviario è stato attivo un servizio sostitutivo con autobus.

Redazione Nove da Firenze