La Siae: "Sì a una Scuola d'arti e spettacolo dedicata a Zeffirelli"

Il presidente Mogol: "Per noi sarà un onore appoggiare questa iniziativa, sarà molto utile alle nuove generazioni". Nardella: "Grazie mille, ora avanti tutta"


"Franco Zeffirelli era socio Siae dal 1968, quindi da oltre cinquant'anni. Per noi sarà un onore e un motivo di orgoglio partecipare a un progetto che possa portare avanti la sua figura e la sua lezione nelle nuove generazioni, per questo accogliamo l'invito del sindaco e siamo a disposizione per seguire insieme tutti i passaggi necessari a dar vita a questa ambiziosa e bellissima iniziativa". Lo dichiara in una nota il presidente della Siae, Giulio Mogol. Alla stampa raccolta ieri nella camera ardente allestita nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, il primo cittadino di Firenze, Dario Nardella, aveva parlato di un sogno realizzato: insediare la Fondazione Zeffirelli nel luogo che il maestro avrebbe desiderato, Palazzo San Firenze, dove saranno trasferiti gli arredi della sua casa di Roma. Il sindaco aveva anche auspicato che lo Stato, le istituzioni e la Società italiana degli Autori ed Editori sostenessero il progetto di una Scuola internazionale delle arti e dello spettacolo a lui intitolata e destinata ai giovani. Oggi la risposta affermativa della Siae.

Non tarda ad arrivare il ringraziamento del sindaco Nardella: "Grazie al presidente della Siae Mogol per aver accettato il nostro invito: realizzare una scuola internazionale delle arti e dello spettacolo con la Fondazione Zeffirelli. Ora avanti per renderla una realtà viva, per far conoscere Zeffirelli alle nuove generazioni di artisti".

Redazione Nove da Firenze