La sfilata di fine anno accademico della Libera Accademia di Belle Arti di Firenze

L'evento si terrà venerdì 17 maggio, alle 18.30, al Tuscany Hall di Firenze. Tutto pronto per lo spettacolo, che vedrà salire in passerella le collezioni, ideate dai giovani stilisti. Durante la serata sarà presentata in esclusiva anche la capsule collection dedicata alla montagna e frutto della collaborazione tra la Laba e l’azienda Dainese, con il supporto tecnico di Lectra


FIRENZE, 15 MAGGIO 2019– Sarà Manuel Pasqual, capitano dell’Empoli, l’ospite d’eccezione del Fashion Show della Libera Accademia di Belle Arti di Firenze: la sfilata di fine accademico, in programma per questo venerdì, 17 maggio, alle 18.30 al Tuscany Hall di Firenze (via Fabrizio De André, angolo Lungarno Moro). Oltre 110 outfit, interamente ideati e realizzati dai ragazzi iscritti al terzo anno dell’indirizzo di Moda, sfileranno in passerella all’insegna dello spirito sportivo.

“Sport Spirit” è infatti il tema chiave di quest’anno: 27 studenti della Laba - 21 allievi italiani e 6 di nazionalità cinese - presenteranno le rispettive collezioni uomo-donna agli oltre mille spettatori presenti, tra ospiti istituzionali, staff, sponsor e aziende partner. Uno spettacolo degno delle grandi case di moda nazionali, che vedrà i modelli e le modelle dell’agenzia Fashion Concept salire sul palco per mostrare l’estro creativo e il talento dei giovani stilisti. Originali e innovative creazioni, provocatorie silhouette e futuristiche soluzioni, ben oltre i canoni tradizionali, animeranno il défilé. Il coordinamento generale dello show è affidato al vicedirettore della Laba di Firenze, Domenico Cafasso, e alla coordinatrice del dipartimento di Fashion Cristina Cacioli. Il direttore artistico è il professor Orazio Lo Presti.

Pasqual, campione del calcio di serie A, parteciperà alla sfilata come super ospite, testimone diretto del vero significato dello sport e dei valori che lo animano. La serata sarà aperta da una performance iniziale, con la proiezione di video 3D, realizzata dagli insegnanti Niccolò Poggi (per la parte 3D), Andrea Gozzi (per il sound design) e Fabio Del Naia (per il light design). Seguirà la passerella con gli abiti ideati e confezionati dagli allievi della Laba di Firenze. La serata sarà anche l’occasione per il lancio della speciale capsule collection dedicata al mondo della montagna, frutto della collaborazione tra la Laba di Firenze e il marchio Dainese, con il prezioso supporto tecnico di Lectra. Una collezione esclusiva, nata dalla partnership tra le tre diverse realtà, che ha permesso ai ragazzi di mettersi alla prova e di sviluppare una linea per la donna e il bambino che vivono la neve anche fuori dalla pista da sci. Proprio durante l’evento verranno consegnati due premi a due allievi: uno per la parte “stile” e l’altro per la “modellistica”. Entrambi prevedono uno stage in Dainese e la concessione, per un anno, di licenze Lectra per la creazione di figurini e la gestione dei modelli, con una specifica sessione di formazione.

Oltre a Lectra e Dainese, la Laba di Firenze potrà contare per il Fashion Show anche su altri due sponsor: le aziende Fedrigoni e Probios. Con Fedrigoni (storica azienda, leader nella produzione e distribuzione di carte per uso grafico) la collaborazione va avanti da oltre dieci anni, attraverso costanti e continui workshop in aula e progetti di grafica e marketing realizzati in modo condiviso. Tra questi, si ricorda il calendario “Constellation 2018”, progettato a livello grafico dagli studenti e prodotto con carta Fedrigoni; e gli abiti, realizzati con carte del marchio, ed esposti nelle sedi di Firenze e Milano di Fabriano Boutique in occasione della Vogue Fashion’s Night Out 2015.

Con Probios, la sinergia è invece più recente ed è legata al tema della sfilata: lo sport, inteso anche come vita sana e buone abitudini alimentari. L’azienda - che ha il proprio stabilimento a Calenzano - è leader in Italia nella distribuzione di alimenti biologici e promuove da oltre 35 anni la coltivazione di materie prime nel rispetto dell’uomo e della natura. Naturale, quindi, il collegamento tra lo sport e la tavola, in termini di prevenzione e salute. 

Redazione Nove da Firenze