La prossima settimana interventi sulle alberature in viale Sanzio e Aleardi

Ma l'abbattimento di platani monumentali al parco delle Cascine indigna i cittadini


Interventi sulle alberature in via del Romito, viale del Visarno e sui viali Sanzio e Aleardi e le operazioni di diserbo sul Viadotto dell'Indiano sono alcuni dei lavori che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine.

"Nel silenzio generale, di notte, ogni tre o quattro mesi, viene mutilato il perimetro del grande prato del Quercione con l'abbattimento feroce e sbrigativo dei grandi Platani, alcuni dei quali di 500 anni -denuncia una cittadina di Firenze che spesso trascorre il tempo libero col proprio cane nel grande Parco Mediceo delle Cascine, di proprietà del Comune di Firenze dalla fine del 1800 e vincolato dalla soprintendenza- Il prato del Quercione fu abbellito già in periodo Rinascimentale da Platani Bianchi, divenuti oggi maestosi, sanissimi e bellissimi. Sono Patriarchi della Natura, Alberi Monumentali dal diametro che a volte supera i sei metri".

Perciò chiede a Nove da Firenze di pubblicare le foto e informare i cittadini: "Il censimento degli Alberi Monumentali è uno dei compiti che la Legge 10/2013 affida ai Comuni, anche attraverso il supporto operativo del Corpo Forestale dello Stato che ne verifica la rispondenza ai parametri indicati dal Decreto attuativo della legge anzi richiamata (D.M. 23 ottobre 2014). Il Comune di Firenze aveva tempo fino al 31/07/2015 per effettuare detto censimento e deliberare l'elenco di competenza, per poi trasmetterlo entro il 31/12/2015 alla Regione. Per quanto riguarda i maestosi alberi del Parco delle Cascine, dubito fortemente che il Comune, con l'ntenzione di abbatterli, li abbia inseriti fra quelli da tutelare, a prescindere dall'età e dalle dimensioni (e senza chiedere il permesso alla sovrintendenza li abbatte di notte) e dubito fortemente che siano malati (se così fosse dovrebbe, il Comune, informare la cittadinanza con una scheda attendibile e firmata da esperti della salute di ogni albero, pubblicata 30gg prima dell'abbattimento sull'albo Pretorio. Questi alberi vanno salvati. Il Parco delle Cascine va restituito ai cittadini intatto. La cosa urgente da fare, è trovare il modo di fermare i lavori a tutela di un Parco Rinascimentale, protetto e vincolato, l'unico pubblico di Firenze. Il Comune di Firenze ha un proprio Regolamento comunale, nel quale vi sono delle prescrizioni riguardo alle modalità e tempistiche per poter abbattere pubbliche alberature. Ho verificato che non è stato rispettato. Inoltre siamo in periodo di nidificazione e se sulle piante abbattute vi erano nidificazioni in corso da parte di uccelli appartenenti alla fauna selvatica si può fare ricorso anche alla Legge 157/92 (sulla caccia) e relativa Legge regionale che proibiscono il danneggiamento e il disturbo della fauna durante la riproduzione".

Redazione Nove da Firenze