Rubrica — Fiorentina

La proprietà sfiducia l'intero spogliatoio

La prossima partita di Campionato, Fiorentina–Bologna, si disputerà domenica 14 aprile alle ore 15:00


La prossima partita di Campionato, Fiorentina–Bologna, si disputerà domenica 14 aprile alle ore 15:00, ma in casa viola si è aperta una crisi difficilmente sanabile. E' la stessa proprietà a definire in un comunicato la squadra non competitiva, paurosa e non rispettosa della maglia. E al tecnico Pioli chiede più competenza e serietà. Altrimenti -si fa capire- dovranno assumersi la responsabilità del proprio operato.

Oggi si sono riuniti il Patron Andrea Della Valle, il Presidente Mario Cognigni, il Responsabile dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino e in collegamento il Club Manager Giancarlo Antognoni e dall’estero, Diego Della Valle. La proprietà non è assolutamente disposta ad accettare quello che sta accadendo da qualche mese a questa parte. La squadra deve ritornare ad essere quello che era: competitiva, coraggiosa e orgogliosa della maglia che indossa. Quella che stiamo vedendo ora non è la Fiorentina che abbiamo visto nella prima parte del Campionato.La società chiede a tutti il grande rispetto per la maglia e per i traguardi che si possono ancora ottenere nel finale di stagione. L’impegno deve essere totale da parte di tutti. La società inoltre chiede al tecnico Pioli di gestire questo momento con la competenza e la serietà che ha dimostrato nella prima parte del Campionato. Ora servono la convinzione e l’orgoglio di tutti quelli che scendono in campo per cercare di portare a casa risultati che sono assolutamente possibili da raggiungere. Rimane convinzione della Società di avere una squadra forte e composta da professionisti di ottima qualità e rispettosi della maglia che indossano. Ora è necessario che tutto questo venga confermato da risultati positivi che tutti ci aspettiamo ed ognuno dovrà assumersi la responsabilità del proprio operato.

Con questo comunicato ufficiale la partita contro il Bologna diventa una finale, che potrebbe decidere le sorti traballanti della direzione Pioli. Gli unici che non si sono mai sentiti responsabili di quanto accaduto alla Fiorentina in tutti questi anni sono solo i proprietari.

Redazione Nove da Firenze