La Polizia Scientifica ha un nuovo laboratorio mobile: superaccessoriato ed iperconnesso

La Polizia Scientifica, alla presenza del Questore Alberto Intini, ha presentato il nuovo veicolo in Piazza della Signoria


Un nuovo mezzo arriva in dotazione ai Gabinetti Regionali di Polizia Scientifica, attrezzato con le più moderne tecnologie studiate per i sopralluoghi giudiziari. Si chiama “Forensic Fullback” ed entra in scena anche in Toscana. 

Nasce da una collaborazione con Fiat Professional, il veicolo dotato di una doppia cabina e di alloggiamenti con sportelli laterali che permettono di accedere a un vano di carico completamente attrezzato ed equipaggiato per i rilievi biologici, chimici, fisici e dattiloscopici. Il mezzo è adatto a percorrere anche strade impervie, è corredato da una serie di attrezzature studiate nei minimi dettagli per unire la professionalità degli operatori della Polizia Scientifica ai più avanzati strumenti progettati per migliorarne il lavoro.

Tra le dotazioni supplementari c'è un gazebo portatile per delimitare la scena del crimine in contesti particolarmente complessi, un contenitore frigo per garantire la conservazione dei reperti biologici e tutto l’occorrente per i sopralluoghi: pinzette e provette sterili, lenti d’ingrandimento, occhiali di protezione, buste di sicurezza per la custodia dei reperti, luminol - per esaltare le tracce biologiche - e luci forensi.

Il veicolo è dotato del “Sistema Mercurio” per la consultazione delle banche dati delle Forze di Polizia e di un’apparecchiatura che consente all'operatore della Polizia Scientifica di trasmettere, in tempo reale, le immagini del sopralluogo alla centrale operativa.

Redazione Nove da Firenze